32° anniversario dell’uccisione di Don Giuseppe Diana
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Sono da poco trascorse le 7:20 del mattino. È il 19 marzo 1994 e don Giuseppe Diana entra nella sua chiesa a Casal di Principe (Caserta) per celebrare la Messa, come ogni giorno.
Alcuni fedeli lo attendono, un amico è lì per fargli gli auguri: è anche il giorno del suo onomastico.
Pochi istanti dopo, un uomo armato lo raggiunge in sagrestia, lo chiama per nome e gli spara, a bruciapelo.
La vita di Don Diana viene interrotta così, barbaramente colpito mentre si preparava a servire la sua comunità, vittima della sua scelta coraggiosa di opporsi alla camorra.
"A 32 anni dal suo vile assassinio, la Difesa ne ricorda il coraggio e l’impegno per la legalità. L'eredità di don Giuseppe Diana è più viva che mai. Il suo esempio è un faro nella lotta contro ogni forma di criminalità e un invito a non cedere all’indifferenza e all’omertà. Anche nel suo ricordo, il nostro impegno quotidiano". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
CORDOGLIO RICORRENZE