22 gennaio 1944: lo sbarco di Anzio
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"Sono trascorsi più di ottant’anni dallo sbarco alleato ad Anzio, ma quel giorno resta inciso nella coscienza collettiva come uno degli episodi più drammatici e decisivi della Seconda Guerra Mondiale.
Un evento che segnò profondamente il destino del nostro Paese, con un prezzo altissimo in termini di vite umane: una tappa significativa di un lungo percorso di lutti e sacrifici compiuti per liberare l’Italia, a cui dobbiamo rendere onore.
Soldati di diverse nazioni affrontarono prove e sofferenze indicibili, ben sapendo che per molti non ci sarebbe stato ritorno, spinti da ideali più grandi di loro.
Ricordare è un atto di responsabilità civile. La memoria di quei giorni costruisce un legame tra passato e presente, affinché il sacrificio di allora continui a insegnarci il valore della pace, della libertà e della convivenza tra i popoli". Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.
IL MINISTRO RICORRENZE