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100 anni fa iniziò la storia dell’idrovolante Savoia-Marchetti S.55: fece volare l’Italia nel mondo

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Il 27 febbraio 1926 la Regia Aeronautica compì un passo decisivo nella costruzione della propria identità operativa, siglando il primo contratto per la fornitura di 12 Savoia-Marchetti S.55 destinati alla Squadriglia Sperimentale. Era l’inizio di un importante capitolo di storia legato ad uno dei velivoli più iconici dell’aeronautica militare italiana.
Dopo una fase di prove durata alcuni mesi, la Regia Aeronautica acquisì ulteriori velivoli arrivando ad un totale di 220 aeroplani in diverse configurazioni.
Dell’S.55, infatti, furono realizzate numerose versioni che differivano per la motorizzazione, le caratteristiche dello scafo, l’abitacolo, le eliche, l’armamento, la strumentazione e la capacità dei serbatoi. L’idrovolante, seppur nato come idrosilurante d'alto mare, si guadagnò la sua fama grazie ai primati e alle crociere aeree.

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