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UNIFIL: rischieramento degli AB 412 in Libano

Dopo 14 anni, l’elicottero AB 412 torna a solcare i cieli del Libano

Unifil: rischieramento degli AB 412 in Libano
Unifil: rischieramento degli AB 412 in Libano

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Dopo circa 14 anni l’elicottero AB 412 torna ad armare la Task Force ITALAIR affiancando i veterani AB 212.

C’è stata grande emozione e orgoglio per tutti i presenti oggi all’eliporto di Naqoura, quando i due AB 412, ribattezzati per la nuova avventura libanese UNO 284 e UNO 285, sono apparsi in formazione all’orizzonte, dopo aver sorvolato la Base Millevoi di Shama, sede del Comando del Sector West. 

Il rischieramento degli elicotteri in Teatro operativo è un’operazione tecnico-logistica complessa che coinvolge le attività di pianificazione e coordinamento del Comando Operativo di Vertice Interforze, del Comando delle Forze Terrestri e del Comando Aviazione dell’Esercito, nonchè, per la fase di “confezionamento degli assetti”, il 2°Rgt AVES “SIRIO” parent unit di ITALAIR e il 1° Rgt. Sost. AVES “IDRA”. 

Per l’attività di riconfigurazione degli elicotteri, condotta dallo Squadrone Mantenimento di ITALAIR presso il porto di Beirut, è stato imprescindibile il supporto del Sector West che ha garantito sia la sicurezza di mezzi e personale che la disponibilità di mezzi speciali e operatori del genio.

L’esigenza di dotare ITALAIR dell’AB 412 scaturisce dalla richiesta di UNIFIL di disporre di un elicottero con migliori capacità di ricognizione notturna e verricello più performante di quello in dotazione all’AB 212.

L’elicottero AB 412, sebbene condivida lo stesso propulsore dell’AB 212, Pratt & Whitney PT6T-6, vanta prestazioni sensibilmente superiori in termini di velocità, maneggevolezza e stabilità.

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