Libano: il contingente italiano di UNIFIL porta aiuti al Teatro di Tiro, oggi rifugio per le famiglie sfollate
Consegnati beni di prima necessità e materiale scolastico nella struttura riconvertita in centro di accoglienza per la popolazione colpita dal conflitto
Tiro 04 lug 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
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Il contingente italiano di UNIFIL ha consegnato beni di prima necessità, generi alimentari e materiale scolastico agli ospiti del Teatro Nazionale Libanese di Tiro, struttura culturale che, a seguito del conflitto, è stata trasformata in centro di accoglienza per le famiglie costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.
Nei mesi più intensi dell'emergenza il Teatro ha accolto oltre duecento sfollati, garantendo assistenza e ospitalità e mantenendo, al tempo stesso, attività educative e laboratori ricreativi dedicati ai bambini, con l'obiettivo di offrire continuità ai percorsi formativi e spazi di socializzazione nonostante il difficile contesto.
Nel corso della visita, i militari italiani hanno distribuito generi alimentari, beni essenziali e zaini completi di materiale didattico destinati ai più giovani, contribuendo a sostenere le esigenze quotidiane delle famiglie ospitate nella struttura.
Durante l'incontro venticinque bambini del centro, hanno consegnato ai Caschi Blu italiani alcuni disegni realizzati durante le attività educative, esprimendo attraverso i loro elaborati il desiderio di tornare a vivere in un contesto di pace e sicurezza.
«Attività di questa natura contribuiscono a restituire ai più giovani spazi di serenità e normalità», ha dichiarato il Generale di Brigata Andrea Fraticelli, Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, «rafforzando al tempo stesso il rapporto di fiducia tra la missione e le comunità locali».
L'iniziativa rientra nelle attività di cooperazione civile-militare sviluppate dal contingente italiano nell'ambito della missione UNIFIL, a sostegno dell'attuazione della Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, contribuendo al supporto delle comunità locali e alla stabilità del Libano meridionale.
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