Ungheria: i militari italiani della FLF attraversano il Danubio nell’esercitazione Iron River Crossing
Oltre 300 chilometri di movimento logistico e attività multinazionali con unità ungheresi e croate
Camp Croft 18 mag 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Si è conclusa nell’area addestrativa di Veszprém l’esercitazione Iron River Crossing, attività multinazionale condotta dai militari italiani schierati in Ungheria, nell’ambito delle Forward Land Forces (FLF) della NATO, insieme a unità ungheresi e croate, con l’obiettivo di consolidare l’interoperabilità e la capacità di operare in modo integrato sul fianco est dell’Alleanza Atlantica.
L’attività ha avuto come elemento centrale un movimento logistico di oltre 300 chilometri, da Camp Croft all’area di Gerjen, con l’impiego di più di 50 mezzi tattici e da combattimento. Il movimento ha permesso di addestrare il contingente alla pianificazione e alla condotta di uno spostamento su lunga distanza, verificando tempi, coordinamento, sicurezza e continuità del sostegno logistico.
Nell’area di Gerjen, i reparti hanno attraversato il fiume Danubio mediante un ponte galleggiante speditivo messo a disposizione dall’Esercito ungherese. La manovra, condotta su un tratto di oltre 500 metri, ha richiesto il coordinamento tra le unità partecipanti e ha consentito di verificare la capacità di proseguire il movimento anche in presenza di un ostacolo naturale rilevante.
Parallelamente, presso la Camp Training Area di Veszprém, la compagnia pluriarma italiana ha svolto attività addestrative integrate con assetti ungheresi e croati, impiegando unità di fanteria, cavalleria, genio e mortai pesanti. L’attività ha permesso di verificare l’impiego coordinato delle diverse componenti in uno scenario addestrativo realistico. Nel corso dell’esercitazione sono state inoltre condotte attività CBRN, dedicate alla difesa da minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari, con focus sul confronto delle procedure tra i Paesi partecipanti.
Il contributo italiano alla Forward Land Forces in Ungheria si inserisce nel dispositivo NATO sul fianco est e contribuisce alla sicurezza collettiva dell’Alleanza. Attività come Iron River Crossing consentono di mantenere elevati i livelli di prontezza, integrazione e capacità di risposta dei reparti schierati, in un quadro di cooperazione costante con Alleati e partner.
#UnaForzaperilPaese BULGARIA