Ungheria: avvicendamento al comando del contingente italiano
Il 5° Reggimento Fanteria "Aosta" cede il comando al Reggimento Logistico "Aosta" nell’ambito della Forward Land Forces della NATO
Camp Croft 19 ago 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Il contingente italiano su base 5° Reggimento Fanteria “Aosta” ha concluso il proprio mandato nella Forward Land Forces della NATO, cedendo il comando al contingente costituito su base Reggimento Logistico “Aosta”. L’avvicendamento tra il Tenente Colonnello Giuseppe Tulisi e il parigrado Antonio Tripi, al termine di sei mesi di impiego nel dispositivo multinazionale, assicura la continuità del contributo italiano sul fianco orientale dell’Alleanza.
Il mandato si chiude con il raggiungimento della piena capacità operativa del Battle Group NATO, verificata durante l’esercitazione “Brave Warrior”. Un risultato raggiunto affrontando 18 esercitazioni congiunte e 14 attività a fuoco, assieme ai militari ungheresi, croati, statunitensi e spagnoli.
Alla cerimonia ha assistito il Capo di Stato Maggiore del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), Generale di Squadra Aerea Michele Oballa, insieme ad autorità civili e militari. Nel suo intervento, il Generale Oballa ha evidenziato come la piena capacità operativa raggiunta dal Battle Group sia «il risultato concreto dell’addestramento svolto insieme agli Alleati e, allo stesso tempo, il punto di partenza per il contingente subentrante, chiamato a proseguire il lavoro con la stessa prontezza e capacità di integrazione, a sostegno dello strumento NATO nel fianco orientale».
Durante il semestre sono stati inoltre impiegati, per la prima volta in Ungheria, il sistema digitalizzato di comando e controllo “Imperio” e i Sistemi Integrati per l’Addestramento Terrestre. Ciò ha consentito di condividere in tempo reale le informazioni in Patria, seguire le attività sul terreno e valutare con precisione la capacità di manovra delle unità.
Con il Reggimento Logistico “Aosta”, l’Italia conferma ancora una volta la continuità del proprio contributo nel dispositivo NATO in Ungheria. Il nuovo contingente opererà insieme agli Alleati per mantenere il Battle Group ai livelli di prontezza richiesti, contribuendo alla sicurezza del fianco orientale dell’Alleanza.
#UnaForzaperilPaese UNGHERIA