SNMG2: l’Italia passa alla Grecia il comando del gruppo navale NATO
A Taranto la cerimonia a bordo di Nave Fasan: conclusi 177 giorni di attività nel Mediterraneo
Taranto 30 giu 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
"Il 29 giugno 2026, nella Base Navale di Taranto, a bordo di Nave Virginio Fasan, il Contrammiraglio Cristian Nardone ha ceduto al Commodoro Georgios Kypriotis, della Marina Ellenica, il comando dello Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2). Si conclude così il semestre di guida italiana di uno dei gruppi navali permanenti della NATO, impiegato nel Mediterraneo per garantire presenza, sorveglianza e capacità di risposta dell’Alleanza.
Alla cerimonia hanno preso parte il Contrammiraglio Luca Pasquale Esposito, Capo di Stato Maggiore del Comando Marittimo Alleato della NATO (MARCOM), e il Generale di Brigata Saverio Pirro, del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI).
Lo SNMG2 è una forza navale multinazionale composta da unità messe a disposizione dai Paesi alleati. La sua funzione è assicurare alla NATO una capacità marittima pronta e integrata, in grado di operare con continuità in aree strategiche e di intervenire rapidamente in caso di crisi.
Durante i 177 giorni di comando italiano, il gruppo ha operato nel Mediterraneo nell’ambito della postura di deterrenza e difesa dell’Alleanza sul fianco Sud. L’attività ha riguardato sorveglianza marittima, addestramento congiunto e integrazione tra unità navali, aeree e subacquee.
Il gruppo ha partecipato a diverse attività NATO: Neptune Strike, dedicata alla prontezza e all’integrazione delle forze alleate, Maritime Combat and Advanced Training, incentrata sull’addestramento avanzato in ambiente marittimo, e Dynamic Manta, focalizzata sulla lotta antisommergibile. Queste attività hanno permesso di testare procedure comuni, comunicazioni operative e capacità di comando e controllo tra assetti di Paesi diversi.
Una parte del dispiegamento è stata dedicata anche alla cooperazione con i partner mediterranei. Con le Marine di Egitto, Algeria e Marocco sono state condotte Passing Exercises, brevi esercitazioni in mare svolte quando unità navali di Paesi diversi navigano nella stessa area. Servono a provare, in modo rapido e concreto, manovre, comunicazioni, procedure di sicurezza e coordinamento.
Infine, le soste in porti del Nord Africa hanno completato l’attività operativa con momenti di dialogo con i partner regionali, in un’area direttamente collegata alla sicurezza delle rotte marittime e alla libertà di navigazione.
«Fin dal primo giorno, la missione è stata chiara: contribuire alla libertà di navigazione, rafforzare la sicurezza marittima e sostenere la difesa collettiva», ha dichiarato il Contrammiraglio Nardone. «Abbiamo operato con Alleati e partner con professionalità e senso di responsabilità. Sono certo che, sotto la guida del Commodoro Kypriotis, lo SNMG2 continuerà ad assicurare prontezza, coesione e continuità operativa».
Con il passaggio alla Grecia, lo SNMG2 proseguirà la propria attività nel Mediterraneo, confermando il ruolo delle Forze Navali Permanenti della NATO quale strumento di presenza avanzata, deterrenza e risposta alle crisi.
#UnaForzaperilPaese