SNMG2, conclusa l’esercitazione NATO Dynamic Guard 2025, a guida italiana
Nel Mediterraneo orientale, la simulazione ha incrementato le capacità alleate di difesa contro minacce navali avanzate
Mediterraneo orientale 15 set 2025
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Si è conclusa nel Mediterraneo orientale l’esercitazione NATO Dynamic Guard 2025, finalizzata a potenziare le capacità alleate nella difesa contro minacce navali avanzate, come i missili antinave.
L’operazione si è svolta a bordo della fregata FREMM Carlo Bergamini della Marina Militare italiana, attualmente flagship dello Standing NATO Maritime Group 2 (SNMG2), sotto il comando del Contrammiraglio Francesco Iavazzo.
All’esercitazione hanno preso parte anche le unità della Marina turca, tra cui TCG Barbaros, TCG Gediz, TCG Imbat e la rifornitrice TCG Akar, sulla quale erano presenti gli specialisti del NATO Joint Electronic Warfare Core Staff (JEWCS).
Il Contrammiraglio Iavazzo ha sottolineato l’importanza dell’esercitazione, mettendo in evidenza come la simulazione di scenari complessi e realistici serva a incrementare la prontezza e l’interoperabilità delle Forze alleate.
Le attività in mare aperto, condotte da nave Bergamini, hanno incluso operazioni di rilevamento e tracciamento delle emissioni radar e di contrasto a minacce elettroniche avanzate, come il jamming e lo spoofing. L’esercitazione ha inoltre contribuito a perfezionare l’interazione tra le diverse forze, migliorando le procedure operative del Task Group.
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