Libano: la MIBIL forma le LAF nel controllo del mare e nella tutela del patrimonio culturale
Conclusi due corsi a favore delle Lebanese Armed Forces: dal 2015 la Missione Bilaterale Italiana in Libano ha formato circa 9.500 militari libanesi
Aamchit 22 giu 2026
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La Missione Bilaterale Italiana in Libano (MIBIL) ha appena concluso due attività formative a favore delle Lebanese Armed Forces (LAF), dedicate al controllo degli spazi marittimi e alla protezione del patrimonio culturale, con l’obiettivo di contribuire al consolidamento delle capacità delle forze di sicurezza locali.
Presso la Scuola di formazione navale di Jounieh si è svolto il “Coast Guard Functions Course”, condotto da istruttori delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera italiana.
Per cinque settimane, tredici militari libanesi hanno approfondito le procedure e la normativa internazionale che regolano le attività commerciali in mare, alternando lezioni teoriche e attività pratiche a bordo di unità navali mercantili.
Il corso ha fornito strumenti utili al controllo delle attività marittime, settore rilevante per un Paese affacciato sul Mediterraneo e chiamato a consolidare le proprie capacità di sorveglianza, verifica e applicazione delle regole internazionali in ambito navale.
Alla cerimonia di consegna degli attestati hanno preso parte il Chairman del Military Technical Committee for Lebanon (MTC4L), Generale di Divisione Enrico Fontana, il Comandante della Marina Militare libanese, Ammiraglio Mustapha El Aly, e il Comandante della MIBIL, Colonnello Vittorio Gisonni.
Nello stesso periodo, presso l’Independent Works Regiment di Haret El Set – Baabda, si è concluso il corso “Historical, Archaeological and Cultural Heritage Protection Advanced”, svolto a favore di trentatré militari libanesi. L’attività è stata condotta da un Mobile Training Team del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, con il supporto di personale del 7° Reggimento Carabinieri di Laives.
La formazione ha riguardato la protezione del patrimonio storico, artistico e archeologico e il contrasto al traffico illecito di reperti. È un settore nel quale l’Italia dispone di competenze riconosciute a livello internazionale e che, in Libano, assume un valore particolare: proteggere il patrimonio culturale significa tutelare l’identità del Paese e ridurre gli spazi delle reti criminali che alimentano i traffici illeciti.
Dal 2015, anno di costituzione della MIBIL, sono stati erogati 426 corsi a favore di circa 9.500 militari libanesi. Per il 2026 sono state pianificate 84 attività formative: 19 sono già state concluse e 7 sono attualmente in corso.
Attraverso attività formative mirate e sviluppate in stretto coordinamento con le LAF, la MIBIL contribuisce al consolidamento delle capacità operative specialistiche in settori collegati alla sicurezza del Libano e alla stabilità dell’area.
#UnaForzaperilPaese MIBIL