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Kosovo: MSU di KFOR in supporto alla Croce Rossa e agli Ospedali

In Kosovo la Multinational Specialized Unit dona ausili sanitari agli Ospedali di Pristhina, Mitrovica Nord e alla Croce Rossa

Kosovo: MSU di KFOR in supporto alla Croce Rossa e agli Ospedali
Kosovo: MSU di KFOR in supporto alla Croce Rossa e agli Ospedali

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

​Negli ultimi due mesi, i Cara​binieri della missione NATO-KFOR (Kosovo Force), nell'ambito delle attività di Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) che vede impegnati quotidianamente i Carabinieri della MSU, hanno donato ausili sanitari e presidi medici alla Croce Rossa di Strpce, di Pristina e agli Ospedali di Pristina e di Mitrovica Nord.

In particolare, il 2 e il 3 agosto scorsi, il personale CiMiC della MSU ha consegnato alcune sedie a rotelle e deambulatori alla Croce Rossa di Strpce e a quella di Pristina, mentre il 26 e 27 settembre, ulteriori presidi medici-ospedalieri e lettini per ambulatorio sono stati donati agli ospedali delle città di Mitrovica Nord e Pristina.

A tutti gli eventi ha presenziato il Generale di Brigata Ruggiero Capodivento, Comandante del Reggimento MSU-KFOR, ricevuto dai segretari generali delle delegazioni locali della Croce Rossa e dai Direttori sanitari degli ospedali di Mitrovica Nord e Pristina.

La donazione è stata unanimemente apprezzata in quanto apporterà un concreto aiuto al quotidiano lavoro dei sanitari e un miglioramento delle condizioni di vita di malati o portatori di handicap.

Le unità CiMiC, grazie alla capillare presenza dei Carabinieri sul territorio - impiegati nel mantenimento della sicurezza - incontrano le necessità di tutte le comunità, individuando criticità e promuovendo iniziative di aiuto tramite fondi e progetti avallati dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), in collaborazione con le Istituzioni, la Croce Rossa e le organizzazioni di volontariato locali, senza distinzioni di etnia, credo religioso o di orientamento politico, finalizzate alla promozione dello sviluppo del processo di stabilità dell'area.

Nell'ambito della Missione NATO-KFOR, il contributo italiano è oggi tra i più elevati tra i 27 Paesi partecipanti.

Il Contingente italiano, come sancito dalla risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, opera per garantire la libertà di movimento, e per assicurare un ambiente sicuro protetto per tutte le comunità che vivono in Kosovo.

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