Kosovo: il contingente italiano di KFOR migliora sicurezza e continuità delle attività in due strutture locali
Due progetti CIMIC a Malisheve/Malisevo e Hani i Elezit/Elez Han: riqualificata la recinzione di un asilo e installato un gruppo elettrogeno in una Casa della Cultura.
Belo Polje 02 ott 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Il contingente italiano del Regional Command West (RC-W) della missione NATO KFOR, attualmente su base Reggimento “Cavalleggeri di Lodi (15°), ha completato due progetti di Cooperazione Civile-Militare (CIMIC) nelle municipalità di Malisheve/Malisevo e Hani i Elezit/Elez Han, migliorando la sicurezza degli spazi di un asilo e assicurando la continuità delle attività di una struttura culturale in caso di interruzione dell’energia elettrica.
A Malisheve/Malisevo è stata riqualificata la recinzione perimetrale dell’asilo “Zerat e Embel”.
La nuova delimitazione interessa l’intera area della struttura e aumenta la sicurezza degli spazi frequentati dai bambini.
A Hani i Elezit/Elez Han, la Casa della Cultura è stata dotata di un nuovo gruppo elettrogeno, configurato per attivarsi automaticamente in caso di blackout.
Il sistema consente alla struttura di mantenere l’alimentazione elettrica e proseguire le attività anche durante le interruzioni della rete.
I due interventi rientrano nelle attività CIMIC condotte dal Regional Command West in coordinamento con le istituzioni locali, a sostegno delle comunità del territorio, con particolare attenzione alla sicurezza dei più giovani e alla continuità delle attività educative e culturali.
#UnaForzaperilPaese KFOR