Kosovo: il contingente italiano consolida la collaborazione con le istituzioni locali
Completati due progetti a favore della Kosovo Police e dell’Università di Prizren
Belo Polje 20 lug 2026
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Il contingente italiano del Regional Command-West (RC-W) di KFOR, su base Reggimento “Lancieri di Novara” (5°), ha completato nei giorni scorsi due progetti di cooperazione civile-militare a Pejë/Peć e Prizren, destinati alla tutela di donne e minori vittime di violenza e alla promozione della lingua e della cultura italiana.
A Pejë/Peć, i militari italiani hanno allestito e consegnato alla locale stazione della Kosovo Police una sala protetta, denominata “Family Room”. Lo spazio consentirà di accogliere donne e minori vittime di violenza in un ambiente sicuro e riservato, facilitando il dialogo con gli operatori di polizia e riducendo il disagio legato all’esposizione pubblica.
Alla consegna hanno partecipato il Comandante di RC-W, Colonnello Federico Mora, insieme ai rappresentanti del Comune di Pejë/Peć, della Kosovo Police e dell’OSCE.
A Prizren, il contingente italiano ha fornito all’Università nuovi materiali didattici destinati all’“Italian Corner”, lo spazio utilizzato per le attività di studio e approfondimento della lingua e della cultura italiana. Le infografiche, realizzate con la Fondazione Adriano Olivetti, sono state consegnate al Rettore dell’Università, Dr. Mentor Alishani, e saranno impiegate da studenti e docenti durante lezioni, incontri e iniziative culturali.
Le due iniziative rientrano nelle attività di cooperazione civile-militare condotte dal contingente italiano a sostegno delle istituzioni e delle comunità locali, in coerenza con il mandato della missione KFOR.
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