Somalia: 31° anniversario degli eventi del “Check Point Pasta”
Il Contingente Italiano in Somalia ha voluto ricordare i connazionali caduti in Somalia e i fatti del 2 luglio 1993
Mogadiscio 02 lug 2024
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
In occasione del trentunesimo anniversario della battaglia del Check Point Pasta, si è tenuta presso l’International Campus di Mogadiscio una cerimonia di commemorazione dei Caduti italiani, civili e militari, che hanno preso parte ad operazioni militari o ad attività civili in favore del popolo somalo.
L’evento è stato presieuduto dall’Ambasciatore d’Italia in Somalia Pier Mario Daccò Coppi e ha visto la partecipazione del Comandante delle Forze della Missione EUTM-S, Generale di Brigata Fulvio Poli, del Generale di Brigata Giuseppe Zizzari, prossimo Mission Force Commander di EUTM-S, del Senior Officer del Contingente Italiano, Colonello Daniele Simeoni e di tutto il personale militare e civile italiano presente.
Durante la cerimonia militare sono stati ricordati, in un sentito momento di profonda commozione, i nomi dei Caduti italiani a partire dal 1950, anno in cui fu costituita l’Amministrazione Fiduciaria Italiana della Somalia.
Dopo la deposizione di una corona alla lapide dei Caduti in Somalia, l’Ambasciatore italiano a Mogadiscio, nella sua allocuzione, ha dichiarato che l’Italia non dimentica, anche a distanza di anni, i suoi figli scomparsi e si stringe con memore affetto alle loro famiglie. Le Forze Armate difendono democrazia, pace, istituzioni ma il loro compito è anche onorare la memoria di chi ha sacrificato la sua vita per loro e questo evento ne è la prova.
A chiusura della cerimonia, Don Marco Minin, Cappellano militare del Contingente ha officiato una funzione religiosa in memoria dei Caduti.
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