PEREGO (DIFESA) - SOSTENERE KIEV SIGNIFICA DIFENDERE LA LIBERTÀ DEI POPOLI E LA SICUREZZA DELL’EUROPA
Roma 27 ott 2026
“Continuare a sostenere la libertà e la sovranità dell’Ucraina significa difendere il principio fondamentale per cui nessuna nazione può condizionare con la forza il destino di un altro popolo. Significa difendere il principio di autodeterminazione dei popoli, significa percorrere la strada necessaria per costruire la pace. Oltre alla libertà degli ucraini, è in gioco la sicurezza dell’intera Europa: per questo l’Italia continuerà a fare la sua parte, con responsabilità e coerenza, come ha fatto fino a oggi, sostenendo ogni sforzo diplomatico utile a favorire la cessazione delle ostilità e a creare le condizioni per una soluzione giusta, stabile e duratura.
Per questo dire che gli italiani stanno pagando la guerra è fuorviante. Il dibattito dovrebbe basarsi sui numeri reali, distinguendo i costi degli aiuti militari dalle conseguenze economiche della guerra: discutere di spese pubbliche è legittimo, ma farlo senza contesto rischia di trasformare una questione di sicurezza collettiva in pura propaganda.
La verità è che il costo del sostegno militare all’Ucraina è stato di poche decine di euro a cittadino in quattro anni. Sono davvero un prezzo eccessivo per contribuire alla difesa dei confini europei e alla sicurezza del nostro continente?
La pace è l’obiettivo di tutti, ma non può essere costruita sulla resa di chi ha subito un’aggressione, sarebbe un affronto al sacrificio di centinaia di migliaia di vittime, tra cui giovani, donne e bambini.”
Lo dichiara il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego