PEREGO (DIFESA): FORZE SPECIALI, CAPACITÀ STRATEGICA NELLA GUERRA MULTIDOMINIO
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"Le Forze Speciali rappresentano una delle capacità di eccellenza della nostra Difesa. In uno scenario caratterizzato dal ritorno della guerra ad alta intensità e da una trasformazione tecnologica senza precedenti, la loro capacità di adattarsi, innovare e operare con rapidità nei contesti sempre più complessi, assume un valore strategico ancora maggiore” così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, intervenendo al ‘Global SOF Symposium – Europe!’, in corso a Roma.
“Le Forze Speciali” sottolinea il Sottosegretario “sono un laboratorio naturale di innovazione per tutta la Difesa e, al tempo stesso, un modello di interoperabilità, fondato su addestramento comune, procedure condivise e fiducia reciproca. Operano a stretto contatto con la realtà operativa, sperimentano, apprendono e adattano rapidamente le proprie capacità. Accorciare la distanza tra esigenza operativa, sperimentazione e disponibilità degli strumenti è oggi più che mai una necessità. Per l’Italia questa responsabilità assume un significato particolare, anche alla luce della nostra posizione strategica nel Mediterraneo e del ruolo del COFS nel coordinamento di complesse operazioni alleate”.
“Al centro di ogni capacità rimangono però le persone” ha concluso il Sottosegretario “e a chi è chiamato ad assumere decisioni in tempi rapidissimi e in contesti di straordinaria complessità dobbiamo garantire formazione, strumenti adeguati oltre che una tutela giuridica all’altezza delle responsabilità affidate, questo correntemente con la revisione in atto che disciplina le Forze Speciali. Ciò che rende più forti le nostre Forze Speciali contribuisce a rendere più forte tutta la Difesa”.