PEREGO (DIFESA) - PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO “POSSIBILITÀ E LIMITI DELL’USO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GIUSTIZIA E NELLA DIFESA”
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“L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente ogni ambito della nostra società, coinvolgendo anche difesa e giustizia; governare questa evoluzione significa coglierne le opportunità definendo, al contempo, limiti e regole per un impiego consapevole” così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, prendendo la parola al convegno “Possibilità e limiti dell’uso dell’intelligenza artificiale nella Giustizia e nella Difesa”, organizzato dal Consiglio della Magistratura Militare presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia di Roma.
“L’ambito della giustizia richiede particolare attenzione” continua il Sottosegretario “perché coinvolge direttamente le garanzie e le responsabilità del personale.”
“L’intelligenza artificiale ha enormi potenzialità per supportare l’attività della magistratura militare, ma il giudizio e la decisione finale devono rimanere in capo al magistrato, che sarà sempre il responsabile della decisione finale” sottolinea.
“Per questo” conclude Perego “ricerca, competenze specialistiche e infrastrutture tecnologiche in grado di garantire la sicurezza e l’integrità dei dati, devono accompagnare l’utilizzo delle nuove tecnologie da parte della giustizia militare. Si tratta di investimenti fondamentali per assicurare il pieno rispetto della legalità, del diritto e della sovranità nazionale”.