“PARACADUTISTI, UNITÀ IN PRONTEZZA SEMPRE E OVUNQUE AL SERVIZIO DELL'ITALIA"
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“Nella ricorrenza di oggi riagganciamo una fune di vincolo con il passato, con i Paracadutisti che combattendo ad El Alamein nel ‘42 hanno lastricato il percorso della nostra identità di italiani”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, intervenuta oggi a Pistoia alla cerimonia per l’84° anniversario della Battaglia di El Alamein e Festa della specialità dei Paracadutisti, accompagnata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello.
Rauti – che anche quest’anno ha reso omaggio ai Caduti presso il Sacrario Militare di El Alamein – ha sottolineato che “quel coraggio non è rimasto nel deserto: vive oggi e sempre negli Uomini e Donne della Brigata Folgore e nel loro servizio quotidiano, in Patria e all'estero”.
Le minacce ibride che caratterizzano gli scenari attuali richiedono alle Forze Armate formazione specifica ed addestramento specialistico in tutti i Domini: i Paracadutisti sono fra le più pregiate specialità della Difesa, militari altamente preparati ed addestrati per affrontare le nuove sfide, anche utilizzando tecnologie sofisticate ed emergenti e nuove capacità operative come il combattimento sotterraneo. “La Brigata Folgore - unità in prontezza - è la risposta immediata della Difesa in situazioni di crisi o di emergenza che richiedono un’elevatissima flessibilità di impiego” ha evidenziato la Senatrice, richiamando il nuovo decreto sicurezza che ha disposto la presenza di 500 Paracadutisti a Milano per rafforzare il presidio della città nell'ambito dell'Operazione 'Strade Sicure'.
“Uomini e Donne della Brigata, siete eroi silenziosi, come silenzioso è il lancio. Donate sicurezza al Paese senza chiedere nulla in cambio, perché la vera forza di una “folgore” si misura nei valori che porta con sé: essere Paracadutisti non è solo ciò che si è - o ciò che si è stati - ma essere i valori che si incarnano e che si trasmettono”, ha concluso Il Sottosegretario.