“LA TRIMARE DI NAPOLI; NUOVA SFIDA DEI NOSTRI ATLETI PARALIMPICI. CAMPIONI NELLA VITA E NELLO SPORT"
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Venticinque atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) affrontano oggi le acque del Golfo di Napoli, dalla Rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia (lungomare Caracciolo): 14 atleti a nuoto, 8 a bordo di imbarcazioni a vela biposto classe Hansa 303 e 3 con canoe.
È la quinta volta che il “Gruppo” compie un’impresa sportiva in mare, le sfide precedenti sono state le 4 edizioni della Traversata a nuoto dello stretto di Messina, "ma lo scopo è sempre lo stesso, superare ogni limite e rafforzare lo spirito di squadra. L’impresa paralimpica di oggi - dichiara Rauti - rafforza il valore dello sport come motore di inclusione e conferma il GSPD come affermazione della 'cultura della Difesa' che è prossimità, partecipazione, condivisione e coesione sociale; centralità di ogni persona e del principio che nessuno può essere lasciato indietro".
Come nelle edizioni precedenti, la Senatrice - che ha promosso questo nuovo evento - vogherà a bordo di un’imbarcazione di canottaggio '4 yole' e con un equipaggio misto della Marina Militare per seguire gli atleti paralimpici e condividere il loro sforzo, contro corrente e contro vento.
In mare anche imbarcazioni di canottaggio 8 jole; un equipaggio femminile del Policlinico Militare "Celio", un equipaggio misto del Reale YCC Savoia integrato con vogatori della nazionale paralimpica '4 con PR3 e le tre barche dei Gruppi Sportivi Militari - Marina Militare, Aeronautica Militare e Guardia di Finanza - che partecipano al Nastro Rosa Tour, "tutti uniti in comunità di intenti per l'inclusione", ha continuato il Sottosegretario con delega alle attività sportive delle Forze Armate e alla disabilità.
Nato nel 2014, il GSPD riunisce militari che hanno riportato traumi permanenti in servizio - e da tre anni anche atleti civili paralimpici contrattualizzati - che tengono alto il Tricolore in tutte le competizioni internazionali, dagli Invictus Games ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, “regalandoci sempre forti emozioni e splendidi risultati. La Difesa sostiene fortemente gli atleti militari e civili paralimpici, nella consapevolezza che la partecipazione del GSPD a tutte le competizioni non è mai solo forma ma sempre spirito militare e valore sportivo”, ha aggiunto Rauti.
"Dalla montagna al mare, dalla neve alle onde, l’esempio degli 'invitti' nella vita e nello sport del GSPD si rinnova e ci trasmette la consapevolezza che sono lo spirito di corpo e il gioco di squadra a fare la differenza per costruire società inclusive e paritarie", ha concluso il Sottosegretario.