"IL NASTRO ROSA TOUR DELLA MARINA MILITARE DECLINAZIONE DI INCLUSIONE E COESIONE SOCIALE" "
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"Una regata velica lungo le coste italiane per unire sport, mare e promozione del nostro patrimonio marittimo: il Nastro Rosa Tour è anche un'occasione per valorizzare la cultura della Difesa e trasmettere i valori, gioco di squadra e rispetto per il mare". Così il Sottosegretario alla Difesa, Sen. Isabella Rauti, ieri a Napoli, alle premiazioni della tappa campana - la 6^ - della regata “Nastro Rosa Tour” della Marina Militare – organizzata con Difesa Servizi e Sailing Series International (SSI) Sport&Events – alla quale hanno partecipato team velisti dei Gruppi Sportivi Militari della Marina, dell’Aeronautica e della Guardia di Finanza. Il “giro d’Italia a vela”, partito da Venezia il 4 giugno, terminerà a Genova il 12 luglio dopo aver affrontato otto tappe nei mari del nostro Paese. La tappa nel capoluogo campano - prossimo teatro dell'America's Cup - si distingue per aver accolto l'iniziativa "Oltre l'Onda – Il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa sfida il Golfo di Napoli", la trimare degli atleti paralimpici della Difesa che nel pomeriggio hanno affrontato due kilometri di mare a nuoto, a vela ed in canoa. “La regata della Marina Militare ha così rafforzato il messaggio che il mare è di tutti, lo sport è di tutti e il valore di una comunità si misura anche dalla sua capacità di non lasciare nessuno indietro. Nei team di vela ognuno fa la sua parte dando il massimo per un obiettivo condiviso. Ed anche questo vuol dire stare sulla stessa, barca” ha evidenziato la Senatrice, con delega alle attività sportive ed alle politiche per la disabilità nella Difesa. Evento velico di altissimo livello – anche grazie alla partecipazione di molti equipaggi stranieri – il Nastro Rosa Tour quest’anno si arricchisce del progetto "Giovani, Mare e Futuro – Valore Paese Italia" con lo scopo di investire sulle nuove generazioni per la sicurezza del mare e la tutela dell’ambiente marino. “E’ un intreccio perfetto, un nodo - appunto - tra il mare e lo sport, capace di diffonde valori istituzionali, sportivi, identitari ed ambientali compresi nella Cultura della Difesa”, ha concluso Rauti.