FERRAGOSTO CON MILITARI DI STRADE SICURE A BARI “ANCHE OGGI SIETE AL SERVIZIO DEL PAESE”
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“In un giorno di festa in cui gran parte del Paese si ferma per riposare, stare in famiglia e divertirsi, c’è chi è in servizio per garantire la sicurezza di tutti, con dedizione, passione e professionalità”.
Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, oggi a Bari con i militari del Raggruppamento Puglia e Basilicata impiegati nell’operazione ‘Strade Sicure’ e ‘Stazioni Sicure’, effettuata
in concorso alle Forze di Polizia.
Anche quest’anno la Senatrice - che ha la Delega della Difesa a “Strade Sicure” - ha voluto ringraziare personalmente chi anche nei giorni di festa, assicura il
servizio ai cittadini.
L’Operazione “Strade Sicure” - avviata nel 2008 dal Governo Berlusconi - è la più longeva sul territorio nazionale, confermata negli anni e rafforzata nel 2023 dall’Esecutivo
Meloni con il dispositivo “Stazioni sicure”: presenza - statica, dinamica con pattugliamento mobile - 7 su 7 e h24 di Forze Armate e Guardia di Finanza, in supporto alla Polizia Ferroviaria, nei principali snodi ferroviari .
“Dal 23 giugno scorso il Raggruppamento è a guida del 21º Reggimento artiglieria terrestre ‘Trieste’ e – dichiara Rauti – in concorso alle Forze dell’Ordine , ha già conseguito importanti risultati: oltre 23.600 persone identificate; 4.000 veicoli controllati; 140 attività di pattuglia effettuate”.
Il Sottosegretario ha salutato i militari alla Stazione Ferroviaria di Bari , che "con i turni a rotazione garantiscono la sorveglianza dell’area h 24 ”, ha dichiarato il Sottosegretario.
La visita della Senatrice è proseguita al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) Bari San Paolo. “Tra i compiti svolti da ‘Strade Sicure’ a Bari rientrano ,infatti , anche la vigilanza al C.A.R.A. di Bari Palese ed al CPR – evidenzia la Senatrice – dove vengono temporaneamente trattenuti gli stranieri provenienti dai Paesi non UE, entrati illegalmente e privi dei permessi di soggiorno, in attesa di esecuzione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Al CPR il personale militare concorre - con la PS e la GdF - al controllo del perimetro esterno ed alla sicurezza complementare nell’ambito di operazioni di ordine pubblico,”.
Quest’anno ai militari di “Stazioni sicure” impiegati negli snodi ferroviari di Roma, Bari, Torino, Milano, Verona, Venezia, Genova, Firenze, Bologna, Reggio Emilia, Napoli e Palermo sono state distribuite le fascette in velcro ‘strap handcuff’ per trattenere i soggetti offensivi, in attesa dell'intervento della POLFER.
In questi tre anni e mezzo il dispositivo di “Stazioni Sicure” ha riscontrato un alto gradimento nei cittadini per la sorveglianza del territorio, la sicurezza reale e quella percepita, ovvero come sentimento personale di ‘sentirsi più sicuri‘.
“L’Operazione ‘Strade Sicure’ – conclude Rauti – in 18 anni di attività ha raggiunto numerosi obiettivi che confermano l’efficacia di un dispositivo articolato che rappresenta un presidio di legalità sul territorio; con compiti di deterrenza della minaccia, monitoraggio e vigilanza di siti ed obiettivi sensibili nelle principali aree metropolitane”.