09bd48b0-39d8-4b4c-a1b0-5c21c413f401

7° REGGIMENTO CARABINIERI "PROFESSIONALITÀ AL SERVIZIO DELL'ITALIA E DELLA STABILITÀ INTERNAZIONALE"

creative commons creative commons creative commons Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED

“La realtà del 7° è un patrimonio di competenze con il quale l'Arma dei Carabinieri mostra al mondo un modello unico, che intreccia dimensione militare, capacità di polizia e vicinanza alle popolazioni”. Così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Senatrice Isabella Rauti, oggi in visita al 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige”, reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri appartenente alla 2ª Brigata Mobile, insieme al Gruppo d’Intervento Speciale (GIS), al 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e al 13° Reggimento Carabinieri “Friuli Venezia Giulia”.

Il 7° Reggimento opera nei servizi di ordine pubblico, nel controllo del territorio e nelle situazioni di emergenza, mettendo in campo personale e assetti specializzati, caratterizzati da professionalità specifiche, formazione e addestramento, per fronteggiare situazioni critiche e ambienti complessi.

Tra questi, gli uomini e le donne del Reparto di Intervento Montano (RIM), assetto specialistico del 7° costituito per rafforzare le capacità operative dell’Arma anche in alta quota e addestrato per muoversi, perlustrare e intervenire in ambienti montani estremi e particolarmente complessi.

“Presenza, controllo, prevenzione e sensibilizzazione sulle regole di sicurezza da seguire in montagna, d’estate e d’inverno, e compiti di soccorso e intervento con elicotteri, unità cinofile antivalanga, operatori in motoslitta e toboga per esfiltrare i feriti: la professionalità e l’addestramento degli uomini e delle donne del RIM sono un valore aggiunto anche in alta quota”, ha dichiarato il Sottosegretario che stamani ha assistito all’addestramento dei Carabinieri del RIM in attività esterna su parete naturale di roccia alle Torri del Sella.

Nel pomeriggio, la Senatrice ha visitato la caserma "Guella" di Laives, sede del 7° Reggimento. “Oltre i confini nazionali – evidenzia Rauti – il 7°  ha costruito una parte importante della propria storia con i Carabinieri impiegati nei principali Teatri Operativi per la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche italiane, nelle attività di peacekeeping e stabilizzazione, di polizia militare e di addestramento delle Forze di Sicurezza locali”.

Una storia fatta anche di coraggio e sacrificio, testimoniata dalle importanti ricompense conferite alla Bandiera di Guerra del Reggimento per l’impegno nei territori esteri.

“Riconoscimenti che raccontano il valore degli uomini che prestano servizio in questo glorioso Reparto – e di chi li ha preceduti – e che rappresentano con orgoglio la nostra Repubblica”, conclude il Sottosegretario.

Per saperne di più

In evidenza