Comunicato Stampa n. 35 del 23 settembre 2026
Roma 23 set 2026
"Su proposta del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, ho disposto il rientro in Patria delle Navi Rimini e Crotone, attualmente impiegate a Gibuti nell’ambito dell’Operazione EUNAVFOR ASPIDES, per consentire lo svolgimento di improrogabili attività manutentive e il previsto avvicendamento degli equipaggi.
Le due unità erano state inserite nel dispositivo di ASPIDES anche con l’obiettivo di ridurre i tempi di eventuale intervento in caso di necessità di attività di sminamento nello Stretto di Hormuz, mantenendo nell’area una capacità specialistica immediatamente disponibile.
Il rientro delle due unità non comporta alcuna riduzione dell’impegno operativo italiano nell’ambito dell’Operazione ASPIDES.
A garanzia della piena continuità della partecipazione italiana e degli impegni internazionali assunti, Rimini e Crotone saranno sostituite da altre due unità della stessa categoria, già mantenute in prontezza in Patria e destinate a raggiungere l’area operativa secondo le tempistiche previste.
Si tratta di una rotazione delle unità, necessaria per assicurare nel tempo l’efficienza, la manutenzione e la disponibilità operativa delle nostre navi, senza soluzione di continuità nelle attività svolte dall’Italia nell’ambito della missione europea."
Così in una nota il Ministro della Difesa Guido Crosetto.