Visita all’Ispettorato Generale della Sanità Militare del Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Campus Biomedico
Ispettorato Generale della Sanità Militare
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
L’Ispettore Generale della Sanità Militare, Tenente Generale medico Carlo Catalano, ricambiando la visita avvenuta presso la sede della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha accolto il Direttore Generale e Amministratore Delegato della Fondazione, Ing. Paolo Sormani.
Nel suo indirizzo di saluto, l’Ispettore Generale ha espresso la sua personale gratitudine per la costante collaborazione e il prezioso supporto fornito dalla Fondazione, che ha contribuito, di fatto nel corso degli anni, a migliorare gli standard, già elevati, che caratterizzano la Sanità Militare.
Durante l’incontro sono stati discussi scenari di sinergia tra mondo civile e militare, con particolare riferimento ai settori della formazione sanitaria, della ricerca biomedica e della gestione delle emergenze. Si è inoltre ribadita la volontà comune di sviluppare progetti congiunti orientati all’innovazione, all’integrazione delle competenze e al potenziamento della risposta sanitaria in contesti complessi.
L’Ing. Sormani ha espresso apprezzamento per l’accoglienza e per la visione condivisa:
"Il legame tra la Fondazione Campus Bio-Medico e la Sanità Militare rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni che operano al servizio della collettività. Continuare a costruire ponti tra il settore civile e quello militare è fondamentale per affrontare con efficacia e unità le sfide sanitarie attuali e future."
La cooperazione sinergica con il mondo accademico – ha affermato il Generale Catalano - è ormai un pilastro strategico per la Sanità Militare in grado di generare benefici concreti nella formazione del personale in uniforme, nello sviluppo tecnologico e nella ricerca clinica.
La visita si è conclusa con l’impegno a proseguire il percorso di collaborazione attraverso nuove iniziative e tavoli di lavoro congiunti, nella convinzione che l’integrazione tra competenze civili e militari costituisca un valore aggiunto per il servizio sanitario nazionale e militare.
Redazione del Giornale di Medicina Militare