Vigorous Warrior 2026: la Sanità Militare italiana rafforza interoperabilità e prontezza operativa sul fianco orientale della NATO
Ispettorato Generale della Sanità Militare
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Dall’8 giugno al 20 giugno 2026 si è svolta, presso Camp Tapa in Estonia, la Vigorous Warrior 2026, la più importante esercitazione sanitaria della NATO, che ha riunito oltre 2.500 partecipanti provenienti da circa 30 nazioni alleate e partner. L'evento ha rappresentato un banco di prova fondamentale per verificare la capacità dei sistemi sanitari militari di operare in modo integrato nei moderni scenari operativi caratterizzati da minacce multidominio e ad alta intensità.
L'Italia ha partecipato con un Surgical Team del Policlinico Militare di Roma “Celio”, il Multinational Medical Joint Training Center e la Medical Branch del NATO Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA), confermando il proprio contributo qualificato allo sviluppo delle capacità sanitarie dell'Alleanza.
L’Ispettore generale della sanità militare, Tenente Generale medico Carlo CATALANO, in qualità di OSE (Officer Scheduling Excercise) Nazionale individuato dal Capo di SMD, ha diretto, attraverso il Reparto Politica e Organizzazione Sanitaria di IGESAN, tutte le delicate fasi di pianificazione, approntamento e condotta, in stretta sinergia con il NATO Centre Of Excellence for Military Medicine (MILMED-COE) di Budapest e delle Forze Armate Estoni, che hanno organizzato l’evento.
Nel corso delle due settimane addestrative, i partecipanti hanno operato in scenari complessi e realistici che hanno richiesto l'applicazione di procedure sanitarie standardizzate, l'integrazione delle capacità mediche multinazionali e la gestione coordinata di emergenze sanitarie in contesti operativi ad elevata intensità.
Redazione del Giornale di Medicina Militare