Sanità Militare, memoria e innovazione: a Firenze in mostra 150 anni di storia scientifica
Ispettorato Generale della Sanità Militare
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Si è svolta il 16 aprile, presso lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, alla presenza di autorità civili, militari e accademiche, l’inaugurazione della mostra delle copertine storiche del Giornale di Medicina Militare “Voce e Specchio della Sanità Militare”. L’esposizione ripercorre oltre un secolo e mezzo di storia della Sanità Militare attraverso alcune delle sue più significative testimonianze editoriali, offrendo al pubblico uno sguardo diretto sull’evoluzione della medicina in ambito militare.
Dopo il successo delle precedenti edizioni, l’iniziativa approda a Firenze, nelle giornate del “Made in Italy”, confermandosi come un importante momento di divulgazione storica e scientifica promosso dall’Ispettorato Generale della Sanità Militare.
A dare inizio alla cerimonia è stato il Comandante dello Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, Colonnello Arcangelo Moro, il quale ha evidenziato il ruolo strategico e il valore storico dell’ente da lui diretto, riconosciuto a livello nazionale e internazionale come una realtà di eccellenza. Il colonnello Moro ha sottolineato come “lo Stabilimento rappresenti una risorsa strategica per il Paese, al servizio della collettività”. Nel suo intervento ha inoltre ribadito che il notevole lavoro di rinnovamento dello Stabilimento finora compiuto è foriero di nuove imprese aziendali, scientifiche e sociali.
A seguire, il Colonnello medico Francesco Ruggiero, Direttore del Giornale di Medicina Militare, ha portato i saluti dell’Ispettore Generale della Sanità Militare, Tenente Generale medico Carlo Catalano, il quale ha sostenuto fin dall’inizio tale iniziativa. Il Colonnello Ruggiero ha evidenziato il valore del progetto, sottolineando come “la conservazione della memoria storica e delle fonti documentali rappresenti un elemento imprescindibile per comprendere e sviluppare le future innovazioni in campo medico e sanitario”. Il Direttore ha, inoltre, richiamato l’attenzione dei tanti studenti intervenuti sull’importanza di preservare il patrimonio storico, scientifico e culturale italiano di cui il Giornale e lo Stabilimento sono parimenti fulgidi esempi.
Alla cerimonia ha preso parte anche la Prof.ssa Lippi Donatella, reviewer del periodico, professoressa ordinaria di Storia della Medicina e Medical Humanities dell’Università di Firenze la quale ha portato i saluti del Rettore dell’Università.
La mostra rimarrà aperta gratuitamente al pubblico fino al 14 Maggio 2026.
Redazione del Giornale di Medicina Militare