Inaugurata a Cagliari la nuova tappa della mostra del Giornale di Medicina Militare
Ispettorato Generale della Sanità Militare
Immagini messe a disposizione con licenza
CC BY-NC-SA 4.0 DEED
Si è svolta presso la storica aula Satta del Dipartimento Militare di Medicina Legale di Cagliari, l’inaugurazione della mostra “Le copertine storiche del Giornale di Medicina Militare – Voce e Specchio della Sanità Militare”, esposizione che resterà aperta al pubblico fino al 23 luglio e che ripercorre oltre un secolo e mezzo di storia della Sanità Militare. L’iniziativa sostenuta dall’Ispettore Generale della Sanità militare, Tenente Generale medico Carlo Catalano si inserisce nelle molteplici attività dell’Ispettorato.
L’inaugurazione è avvenuta in concomitanza del convegno dal titolo “Sulle rotte della longevità tra scienza, regole e complessità”, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Chirurgiche della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ad aprire i lavori è stato il direttore dell’Ospedale Militare di Cagliari, Colonnello medico Nicola Ramundo, che ha sottolineato il ruolo della Sanità Militare quale patrimonio di competenze, ricerca e servizio per il Paese, evidenziando l’importanza di iniziative capaci di coniugare memoria storica, attualità scientifica e di rafforzare il rapporto tra sanità civile e militare.
Durante la mattina si sono susseguiti rappresentati del mondo accademico tra cui il professore Orrù, ordinario di Microbiologia dell’Università degli Studi di Cagliari, che ha illustrato le più recenti acquisizioni scientifiche nel campo della microbiologia, in particolare del microbiota e della prevenzione, soffermandosi sul contributo della ricerca al miglioramento della qualità della vita e all’invecchiamento in salute.
Il Colonnello medico Francesco Ruggiero, direttore del Giornale di Medicina Militare e ideatore della mostra, ha ripercorso la storia della prestigiosa pubblicazione, evidenziandone il valore quale testimonianza dell’evoluzione della medicina militare e della sua capacità di raccontare, attraverso immagini e documenti, il contributo della Sanità Militare nei momenti più significativi della storia nazionale, sottolineando la longevità della pubblicazione.
La giornata si è conclusa in un clima di grande partecipazione con l’esibizione della Banda della Brigata “Sassari”, che ha impreziosito la cerimonia finale alla presenza delle autorità civili e militari.
Redazione del Giornale di Medicina Militare