Servizio brevetti e proprietà intellettuale
Istituito nel 1964 con decreto interministeriale, il Servizio brevetti e proprietà intellettuale (SBPI) del Ministero della difesa (allora Sezione militare brevetti), rappresenta l’unico presidio nazionale del dicastero nel campo della proprietà intellettuale o, per meglio dire, della proprietà industriale, definita come l’insieme dei titoli di protezione delle attività intellettuali che afferiscono alla sfera commerciale-produttiva (brevetti, marchi, modelli di utilità, disegni e modelli, topografie di prodotti a semiconduttori, nuove varietà vegetali, indicazioni geografiche, denominazioni di origine, informazioni aziendali riservate).
Allocato presso l’attuale Ministero delle imprese e del Made in Italy, il Servizio brevetti si interfaccia con la realtà produttiva nazionale, procedendo all’esame di tutte le domande nazionali di brevetto per invenzioni e modelli industriali, per l’individuazione di quelle interessanti per la difesa militare, svolgendo così una peculiare opera di scrutinio tecnologico. Tale attività è condotta in attuazione delle previsioni del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, recante «Codice della proprietà industriale» e del decreto 13 gennaio 2010, n. 33, recante «Regolamento di attuazione del Codice della proprietà industriale, adottato con decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30».
Elemento di raccordo con i Paesi amici e alleati nel campo scientifico e tecnico, il Servizio tratta le domande di brevetto classificate depositate in Italia da Stati esteri, nonché, pariteticamente, i depositi all’estero di domande di brevetto da parte dell’Amministrazione militare italiana, consentendo un utile scambio di informazioni nel settore della tecnologia militare, anche nel rispetto dell’«Accordo NATO per la reciproca salvaguardia del segreto delle invenzioni che interessano la Difesa e che sono state oggetto di domande di brevetto», firmato a Parigi il 21 settembre 1960 (ed. 1977) e ratificato con legge 12 febbraio 1974, n. 96.
Attento al contributo all’evoluzione tecnica proveniente dai numerosi enti e comandi della Difesa con competenze tecnico – scientifiche, il Servizio riceve le domande di deposito per le invenzioni del personale dipendente del dicastero, assicurandone l’opportuna trattazione ai sensi della direttiva SGD-G-030, edizione 2016.
Inoltre, il Servizio segue i trattati internazionali nel settore specifico.