3° Ufficio - Coordinamento e gestione area tecnico-industriale e gestione del Centro Elaborazioni Dati (CELD)
Il 3° Ufficio - Coordinamento e gestione area tecnico-industriale e gestione del Centro elaborazioni dati (CELD), retto da un ufficiale con il grado di colonnello o grado corrispondente delle Forze armate, svolge i seguenti compiti: attività connesse al coordinamento, alla gestione e al controllo dell’area tecnico-industriale relativamente agli enti, ove assegnati, dipendenti dalla Direzione nazionale degli armamenti; emanazione di direttive per l’attuazione degli indirizzi di alta amministrazione interessanti l’area tecnico-industriale; attività connesse al supporto tecnico- amministrativo all’Agenzia industrie difesa per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali; attività in materia di programmazione finanziaria per gli enti dipendenti, ove assegnati, e per quelli gestiti dall’Agenzia industrie difesa; attività relativa agli affari industriali; trattazione di pratiche relative al personale in servizio presso gli enti dipendenti, ove assegnati, e il personale militare comandato presso la sede centrale e le sedi periferiche dell’Agenzia industrie difesa; attività di studio e coordinamento sui sistemi informatici; attività di gestione del Centro elaborazione dati (CELD) dell’area tecnico-amministrativa del Ministero della difesa e di assistenza informatica; attività di programmazione, pianificazione e gestione operativa dei fondi relativi all'informatica gestionale dell’area di competenza.
Ai compiti sopra elencati si aggiunge che il capo del 3° Ufficio esercita le funzioni di Comandante di corpo nei confronti del personale militare impiegato presso la Direzione generale di AID e dei direttori delle relative Unità produttive (UP), ovvero del vice direttore nel caso in cui il direttore sia un dirigente civile.
Più in generale, per quanto attiene ai rapporti che intercorrono tra la DNA - III Reparto e l’Agenzia industrie difesa, Ente in-house dell’Amministrazione della difesa con personalità giuridica di diritto pubblico, ai sensi dell’art. 134 TUOM, AID è posta sotto la vigilanza del Ministro della difesa, che esercita tale prerogativa avvalendosi anche del Direttore nazionale degli armamenti che, a sua volta, si avvale del supporto tecnico-amministrativo del III Reparto, per l’esercizio delle funzioni affidategli dal Ministro della difesa, così come previsto dall’art. 7 comma 2 del D.M. 20 marzo 2025.