Si è svolto presso lo stabilimento navale di Riva Trigoso (Genova) il varo della prima unità della classe di Pattugliatori di nuova generazione (OPV - Offshore Patrol Vessel) della Marina Militare, intitolata a “Ugolino Vivaldi”.
Tra le autorità che hanno partecipato all’evento, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, il Direttore degli Armamenti Navali, Ammiraglio Ispettore Capo Giuseppe Abbamonte.
Il “Vivaldi”, che inizierà la sua vita operativa nel 2027, è la prima di quattro unità destinate alla Marina Militare con una configurazione multiruolo, progettate per assolvere un’ampia gamma di compiti, dalle operazioni di natura prettamente militare alle attività di supporto ad altri Enti dello Stato.
Tra i principali ambiti d’impiego rientrano la vigilanza marittima, il sea control, il controllo del traffico mercantile, le operazioni di interdizione marittima, nonché la tutela degli interessi vitali e strategici nazionali, come quelli legati alla sicurezza dei flussi commerciali marittimi.
Nave “Ugolino Vivaldi” presenta un dislocamento complessivo di circa 2500 tonnellate, una lunghezza di 95 metri e raggiunge una velocità di 24 nodi attraverso un impianto di propulsione di tipo CODLAD (COmbined Diesel eLectric And Diesel). Inoltre, è dotata di ponte di volo e hangar per operare con elicotteri medio-leggeri, di impianti integrati antinquinamento per la tutela ambientale e di un sistema d’arma in grado di contrastare anche le minacce di tipo asimmetrico.