Tecnologie navali e underwater, da Kiel la rotta verso il futuro
Kiel (Germania) 11 mag 2026
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CC BY-NC-SA 4.0 DEED
English version Kiel sets the course for the future of naval and underwater technologies
Si è svolta a Kiel, in Germania, la 50ª riunione del Capability Technology Group (CapTech) Maritime dell’Agenzia Europea per la Difesa (EDA), uno dei principali hub europei dedicati alla ricerca e all’innovazione nel dominio marittimo, che riunisce esperti degli Stati membri, dell’industria, università e centri di ricerca.
L’Italia ha preso parte alla tre giorni di incontri, terminata lo scorso 23 aprile, con una rappresentanza della Direzione degli Armamenti Navali (NAVARM), a conferma dell’impegno nella valorizzazione del Sistema Paese attraverso il contributo di competenze tecnico-operative, industriali e scientifiche. Un impegno che consente all’Italia di partecipare attivamente alla definizione delle priorità europee nel settore marittimo, in linea con le esigenze operative nazionali e con gli indirizzi della ricerca tecnologica della Difesa.
Tra i principali temi affrontati, l’analisi dello stato di avanzamento dei progetti di ricerca, avviati e in fase di definizione, cofinanziati dagli Stati Membri, e l’analisi delle nuove iniziative nei settori underwater, unmanned systems, protezione delle infrastrutture critiche, sorveglianza marittima. Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’aggiornamento dell’agenda strategica per la ricerca e l’innovazione in ambito maritime, inclusa la definizione dei Technology Building Blocks, le aree di focus tecnologico che guidano le attività e le priorità di ricerca del CapTech Maritime.
L’esito della 50ª riunione del CapTech Maritime conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nella cooperazione europea per la ricerca tecnologica navale e subacquea, evidenziando la capacità di contribuire allo sviluppo di soluzioni innovative, ma anche di favorire una governance europea sempre più interoperabile e orientata alle esigenze operative della Difesa.
DNA NAVARM