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Al Salone del Libro, i vincitori di "Uno scatto in avanti"

Al Salone del Libro di Torino, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Uno scatto in avanti: le donne nella Difesa”.

Al Salone del Libro, i vincitori di
Al Salone del Libro, i vincitori di "Uno scatto in avanti"

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CC BY-NC-SA 4.0 DEED

Al Salone Internazionale del Libro di Torino – appuntamento annuale dedicato all'editoria, alla cultura e alla lettura – si è svolta la premiazione del concorso fotografico "Uno scatto in avanti: le donne nella Difesa".  E' stata la Consigliera di Fiducia del Dicastero dr.ssa Angelina Daniela Lombardo, a presentare l'obiettivo del concorso: quello di riuscire a raccontare e valorizzare - attraverso un'immagine accompagnata da un breve testo descrittivo - il contributo delle donne nella Difesa.

La seconda giornata del Salone del Libro di Torino, cui ha preso parte anche il Ministro Della Difesa, Elisabetta Trenta, è stata dunque l'occasione per premiare le opere vincitrici.

Come terza classificata è stata scelta "Ri-scattiamoci", opera dell'Appuntato Scelto dei Carabinieri, Giovanni D'Amico, in servizio presso il Nucleo Operativo CC San Carlo di Torino. Durante la premiazione, la Presidente del Comitato Unico di Garanzia, Dir. Gen. Dr.ssa Cristiana d'Agostino, ha posto l'attenzione sull'importanza della battaglia contro la violenza di genere, fenomeno che tocca non solo le donne, ma anche le loro famiglie e tema stesso della fotografia, che ritraeva il Carabiniere Semplice Valeria Vergari. L'immagine era accompagnata dal seguente testo: "Una stanza dove si ascoltano tragedie di donne…Donne che non si sono arrese alla violenza…Donne come lei".

La seconda classificata è stata la fotografia del 6° Stormo di Ghedi che ha partecipato come Ente, rappresentato dal Comandante Col. AA. R.n.n. Luca Maineri. L'opera, che guarda al futuro, è scattata dal Maresciallo di 2^ Cl. Cecilia Perazzolo, raffigura la Capitano Caterina Furlanis insieme alla piccola Greta Bicelli, figlia del 1° Aviere scelto Guendalina Ballerino. La fotografia, premiata dal Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luigi De Leverano, era accompagnata da queste parole: "FuturAeronautica: l'Eredità di un Sogno, L'alba di una nuova Forza Armata, fatta di quei sogni di bambina stropicciati dentro un cassetto, fattisi ogni realtà, donna e coraggio. Non c'è obiettivo più ambizioso che realizzare un Sogno. Questo pensiero mi accompagna in ogni volo…e mi sento padrona del cielo. Alla piccola donna che ho di fronte, consegno il mio casco: è l'eredità più preziosa che posseggo, simbolo del mio Sogno realizzato, e porterò in volo tutte voi Donne che avete un Sogno nel cuore".

La prima classificata del concorso è stata l'opera "Unica donna saldatrice" dell'assistente tecnico per le lavorazioni, Nadia Raggi, che ha fotografato l'addetto tecnico per le lavorazioni meccaniche Carla Cappè impegnata nel suo lavoro presso l'Arsenale Militare di La Spezia. "Il mestiere di saldatore è solitamente prerogativa maschile. Fa eccezione una donna che, nell'officina costruzioni in ferro dell'Arsenale di La Spezia, svolge questo lavoro alquanto pesante da ormai 28 anni", questa la didascalia dell'immagine vincitrice del concorso.

Durante la premiazione (moderata dalla giornalista Mariele Floris) il Ministro Trenta ha elogiato tutte le donne valorizzandone l'eccellente contributo al servizio della Difesa, dichiarando che: "E' questo un tema al quale, come donna e come Ministro tengo tantissimo, perché in questi mesi ho potuto apprezzare lo straordinario valore aggiunto delle donne nell'ambito di una realtà particolare come la Difesa, perfettamente integrate nel quotidiano impegno al servizio del Paese, contro ogni violenza, abuso, discriminazione". Il concorso fotografico, la cui premiazione si è svolta nell'ambito del Salone del Libro è stata un'iniziativa che ha coinvolto tutto il personale del Ministero, sia militare che civile, diventando un unico canale di comunicazione il cui obiettivo è stato quello di sensibilizzare e consolidare il comune senso di appartenenza all'organizzazione stessa.

 
 
 
 
 

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