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Articolo del:

24 settembre 2006

Il Corriere della Sera

Caduti di Cefalonia

Parisi: «L'oltraggio di quella sentenza»
Arturo Parisi *

Caro direttore, apprendo dal suo giornale che la procura di Monaco definisce i nostri militari caduti a Cefalonia per mano tedesca traditori!
Traditori gli eroi di Cefalonia? Per noi è una sentenza inaccettabile, che stravolge la verità dei fatti e il giudizio della storia. Una sentenza che ribalta la condanna del tribunale di Norimberga a danno del comandante che ordinò la strage, condanna che riconobbe l'illegalità di quella esecuzione di massa. Un oltraggio a migliaia di caduti. Un oltraggio ai caduti sul cui sangue abbiamo fondato il riscatto della nuova Italia, come ho avuto occasione di ricordare qualche giorno fa in occasione della commemorazione della battaglia di Porta S. Paolo a Roma e dell'affondamento della corazzata «Roma» in Sardegna. Non riesco a crederci. L'indignazione mi costringe a misurare le parole.
Prima di assumere ogni iniziativa voglio leggere perciò per intero le motivazioni del proscioglimento dalla responsabilità della strage disposta dalla procura di Monaco. Posso solo dire che l'Italia di oggi saprà custodire la memoria di quel sacrificio, e difendere la lezione che esso ci affida, difenderla dall’oblio, dal tradimento e dall'oltraggio.

* Ministro della Difesa

Pagina pubblicata il 05-03-2011