Ministero della Difesa

25 marzo 2016

Un primato mondiale tutto italiano

La prima radiografia in ambito militare risale al 1896


Si celebra quest’anno il 120° anniversario dell’introduzione della radiologia nella sanità militare. Se è noto che tecnologia e mondo militare siano stati nel tempo legati in modo rilevante, forse è però meno risaputo che tale connubio è stato profondo anche in ambito sanitario, e che grazie ad esso si sono determinati progressi fondamentali per la cura e la diagnostica di varie patologie dell’uomo. Lo sapevate infatti che il primo uso della radiologia in ambito militare risale al 1896 in Italia?

È il Ten. Col. Giuseppe Alvaro, in servizio presso l’ospedale militare di Napoli, che, nel 1896, usa per la prima volta la tecnica della radiografia nel settore della Difesa. Alvaro utilizza tale metodica sui feriti provenienti dal fronte etiopico per ricercare, e quindi identificare, i proiettili ed i frammenti delle granate per poi intervenire sul corpo dei militi. Ciò gli è stato possibile grazie alle scoperte, di qualche mese prima, di Wilhelm Conrad Roentgen (1845-1923). Il fisico tedesco, l’8 novembre 1895, durante uno suo studio sui raggi catodici, scopre dei raggi di natura sconosciuta poi definiti appunto “raggi X”. Il 28 dicembre 1895 scrive alla Società Medica di Würzburg accennando ai possibili impieghi medici della sua scoperta. Il 28 gennaio 1896, Roentgen pubblica una prima relazione scientifica dal titolo “Un nuovo genere di raggi”, da quel momento il successo d’impiego e di sperimentazione della sua nuova scoperta saranno di grandi dimensioni. Per tale scoperta vincerà anche il Nobel per la fisica nel 1901.

Ma tornando al Ten. Col. Giuseppe Alvaro e al mondo militare, egli esegue, nel maggio 1896, le prime radiografie su due soldati feriti nella battaglia di Adua (del 1 marzo 1896), durante la campagna di guerra per la conquista dell’Abissinia.

L’esperienza di Alvaro, a soli cinque mesi dall’annuncio della scoperta dei raggi X di Roentgen, è considerato il primo impiego in assoluto della radiologia in ambito militare. Tale notizia, riportata in breve tempo dalla letteratura scientifica internazionale, suscitò molto scalpore, tanto che si decise di dotare mezzi mobili come ambulanze, treni, navi, di strumentazione di tipo radiologico. Ma di questo ne parleremo in seguito….

ADA FICHERA
 
 
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI E SITOGRAFICI

 

  • Roetgen W., Eine Neuen Art von Strahlen, Stahel, Worzburg, 1896
  • Alvaro G., “I vantaggi pratici della scoperta di Röntgen in chirurgia”, Giornale medico del Regio Esercito, 44, pg. 385-394, 1896
  • www.fisicamedica.it
  • www.nobelprize.org