Ministero della Difesa

pillole di storia

17 maggio 2018

Perché “San Marco”?


Sapevate perché il Battaglione della Marina “San Marco” porta questo nome?
Cominciamo dalla sua storia.
Difendere porti e arsenali navali, dotare le navi da guerra di “compagnie da sbarco”, sono questi solo alcuni dei compiti del costituendo Corpo di Fanteria “Real Marina”, istituto il 21 marzo 1861.
Breve fu però la vita del Corpo, poiché restrizioni di bilancio lo portarono già nel 1878 allo scioglimento, ad esclusione delle compagnie da sbarco composte da parte degli equipaggi della navi che operarono in Africa, a Creta, durante la rivolta dei boxer in Cina nel 1900 e in Libia nella città di Tripoli nel 1911.
All’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, il Corpo venne ricostituito, sebbene in forma non ufficiale in quanto non dotato di bandiera di combattimento.
La Brigata Marina, era costituita da un reggimento di fanteria composta inizialmente da tre battaglioni di fucilieri, poi aumentati a quattro, e un raggruppamento d’artiglieria. La Brigata Marina si coprì di gloria nella strenue difesa della città di Venezia e della sua laguna dopo l’arretramento della linea difensiva dell’esercito italiano a seguito della sconfitta nella battaglia di Caporetto.
Al termine del Primo conflitto Mondiale la città di Venezia, nella figura del sindaco Filippo Grimani, avanzò istanza al Ministero della Marina affinché ai reparti di fanteria della marina rimasse legato il nome della città lagunare da essi difesa con eroismo. Il 17 marzo 1919 verrà decretato che: Il Reggimento Marina, che al fronte terrestre ha concorso con le truppe del Regio esercito alla difesa dei sacri confini della Patria, assume la denominazione di “Reggimento San Marco”. Ai suoi quattro battaglioni del Reggimento sono imposti i nomi di “Bafile”, “Grado”, “Caorle”, Golametto. Da allora, il nome del Santo patrono di Venezia e dei fucilieri di marina sono legati indissolubilmente, in memoria e grazie a tutti quei valorosi che contribuire a proteggere la città lagunare impedendone la presa da parte austro-ungarica.

 

 

Ada Fichera


Riferimenti bibliografici

 

  • Battistelli Pier Paolo - Piero Crociani, Reparti di Élite e forze speciali della Marina e dell’Aeronautica Militare Italiana.1940-45, Libreria Editrice Goriziana, Gorizia, 2013