Ministero della Difesa

7 marzo 2011

Non tutti sanno che...

di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari


Non tutti sanno che... di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari
Non tutti sanno che... di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari
Non tutti sanno che... di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari
Non tutti sanno che... di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari
Non tutti sanno che... di azzurro si vestono i nostri atleti e i nostri militari

​​Il 10 gennaio 1572, per volontà del Duca Emanuele Filiberto di Savoia, la Sciarpa Azzurra divenne indumento di prescrizione ed ordinanza per l’esercito piemontese ma la sua storia inizia il 21 giugno 1366, quando Amedeo VI, salpando da Venezia per la Terra Santa, volle che sulla nave ammiraglia sventolasse, accanto allo stendardo dei Savoia, una grande bandiera azzurra in omaggio alla Ss. Vergine.


Dopo l’acquisizione ufficiale (1572) la Sciarpa subì leggere modifiche sia nella foggia che nel modo di essere indossata, prima alla vita, quindi a tracolla dalla spalla sinistra al fianco destro sino a che, il 25 agosto 1848, ne vennero stabilite le caratteristiche definitive. Fu, però, solo nell’ottobre 1850 che assunse la forma di segno distintivo di servizio eguale per tutti i gradi degli Ufficiali.


L’azzurro, prima simbolo dei Savoia e poi colore della fascia degli Ufficiali delle Forze Armate italiane unitarie fu di ispirazione al re d’Italia Umberto I di Savoia che lo scelse come nuance delle nostre rappresentanze sportive in occasione della prima Olimpiade dell’era moderna (Atene-1896).


Gli Ufficiali di oggi, quindi, indossando la Fascia e gli atleti nazionali nelle loro tenute da competizione, vestono non solo il simbolo delle Istituzioni italiane ma anche della storia d’Italia.