Ministero della Difesa

pillole di storia

26 aprile 2018

La nascita del bazooka. Goddard e la Grande Guerra


 

È noto come colui che avrebbe dato il nome a uno dei centri della NASA, ma Robert H. Goddard (1882-1945), uno dei padri dei viaggi nello Spazio, non ha solo progettato i razzi a propulsione liquida che un giorno avrebbero portato l’uomo sulla Luna.
Durante la prima Guerra Mondiale, lavorò con l’esercito americano, sperimentando un altro tipo di razzi, su scala più piccola ma più letale.
Era infatti il 7 novembre 1918 quando Goddard dimostrò per la prima volta l’efficacia dei suoi tubi lancia razzi da cui sarebbe nato poi il bazooka.
Nato nel 1882 in una famiglia di Worcester, Massachussets, Goddard si laureò in fisica nel 1909 alla Clark University, dedicandosi poi all’insegnamento.
I razzi sono la sua vera e propria passione, “compagni di studio” sui quali fece esperimenti per tutta la vita.
Con l’inizio del primo conflitto mondiale, le “nuove” esigenze degli Stati Uniti spinsero Goddard a pensare ad un destino diverso delle sue ricerche.
Egli sviluppa dunque l’idea di un tubo lanciamissili, da utilizzare come arma leggera e trasportabile per la fanteria. Il progetto che gli richiede un anno di lavoro, trascorso con l’aiuto un giovane dottorando della Clark, ovvero Clarence N. Hickman, condusse allo sviluppo dei prototipi sviluppati dai due scienziati.
Tale lanciamissili venne testato ad Aberdeen, Maryland, di fronte a generali e personale dell’esercito. Si trattava, in realtà, di diversi modelli dello stesso: il primo, “portatile”, era un tubo montato su treppiede; altri invece erano razzi di dimensioni più grandi, che potevano trasportare una carica di esplosivo da 4 chili per una distanza di circa un miglio.
La dimostrazione fu un successo.
Tuttavia, solo quattro giorni dopo, la guerra terminò con la firma dell’Armistizio di Compiègne, e le ricerche di Goddard vennero quindi, in quel momento, tralasciate.
Le ricerche sul lanciarazzi portatile vennero però riprese durante la Seconda Guerra Mondiale da Hickman, che riuscì a sviluppare la versione anticarro usata durante il conflitto dagli Stati Uniti, ovvero il bazooka.
Goddard morirà nel 1945. Le sue ricerche e le sue invenzioni restano tuttavia fondamentali nell’evoluzione delle tecniche belliche delle epoche a lui successive.

 

Ada Fichera

 

Riferimenti bibliografici e sitografici