Ministero della Difesa

6 maggio 2016

1860. GARIBALDI ENTRA A NAPOLI “CON” … ALEXANDRE DUMAS


Che legame avranno due uomini di rilievo quali Garibaldi e Alexandre Dumas padre? E soprattutto quale riguardo alla storia militare e italiana?
Invece ce l'hanno, eccome!


Certo, Alexandre Dumas padre ((1802-1870), a sua volta figlio di un Generale della Rivoluzione Francese che combatté poi al fianco di Napoleone, nasce in ambienti pregni di passioni militari, ma … l'Italia e Garibaldi cosa hanno a che fare con lui?


Dumas, amante del nostro Meridione, era amico e ammiratore di Giuseppe Garibaldi. Nel 1860, decise di realizzare Il grande viaggio di Ulisse ed iniziò una crociera nel Mediterraneo. Venne però a conoscenza della Spedizione dei Mille di Garibaldi. Lo raggiunse dunque per mare, fornendogli, con il denaro messo da parte per il suo viaggio, armi, munizioni e camicie rosse.  Testimone oculare della Battaglia di Calatafimi, che descrisse dettagliatamente nella sua opera I garibaldini (del 1861), Dumas era al fianco di Garibaldi il giorno del suo ingresso a Napoli, il 7 settembre 1860.


Lo stesso Garibaldi aveva, a sua volta, una grande stima nei confronti di Dumas, e dell'appoggio "militare" in termini di mezzi e supporto economico che egli fornisce, tanto che a Napoli lo nominò "Direttore degli scavi e dei musei".


"Figlie" del suo periodo napoletano, e di questo prestigioso incarico, sono le sue opere quali Il Corricolo e La San-Felice (biografia romanzata di Luisa Sanfelice), che mostrano come, nel corso del suo soggiorno nella città partenopea, Dumas ebbe modo di conoscere bene la città, le sue numerose bellezze artistiche e il suo patrimonio culturale, oltre ai suoi maggiori esponenti militari e cittadini.


Dumas mantenne la carica per tre anni (1861-1864) sino a quando, a causa dei malumori dei napoletani, che non videro sin dal primo momento "di buon occhio" che uno straniero occupasse un tale incarico, preferì dimettersi e rientrare a Parigi. Nello stesso periodo Garibaldi, lo incaricò di fondare il giornale garibaldino, in lingua italiana e francese, L'Indipendente, del quale diviene anche direttore, che continuò ad essere stampato fino al 1876. In quest'impresa, fu affiancato, per la parte italiana della rivista da Eugenio Torelli Vollier, futuro fondatore del Corriere della Sera.


Dumas scrisse anche I Borboni di Napoli, opera monumentale sulla storia dei Borboni.


Per approfondire la figura di Garibaldi, e dei suoi molteplici contatti con esponenti militari ma anche della cultura del tempo, oltre che le sue numerose imprese storiche, vi consigliamo gli Atti del Convegno Nazionale di Studi Storici del 2007, dal titolo Giuseppe Garibaldi, l'Uomo, il Condottiero, il Generale editi dall'Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa, e un libro del 2008 dal titolo Il Generale Giuseppe Garibaldi, edito dallo stesso ufficio sopra citato. I due volumi sono consultabili alla sezione libreria dell'area storica del portale "difesa.it"
(http://www.difesa.it/Area_Storica_HTML/editoria/Pagine/editoria.aspx).

ADA FICHERA

 

 

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI E SITOGRAFICI

  • ABBA G. CESARE, DA QUARTO AL VOLTURNO, Zanichelli, Bologna 1961
  • DUMAS ALEXANDRE, Garibaldi, Newton&Compton, Roma, 2011
  • GUISE R., Alexandre Dumas, in THIBAUDET ALBERT, Storia della letteratura francese dal 1789 ai nostri giorni. il romanzo popolare, Il Saggiatore, Milano 1967
  • LONGO RINALDO, Garibaldi e Dumas, la spedizione dei Mille e il brigantaggio, 2007, in www.bitculturali.it
  • MACK SMITH DENIS, Garibaldi, Mondadori, Milano, 1999
  • ROSSOTTI POGLIANO PIERA, Il ventre pieno di farfalle, Robin, 2006
    Il Generale Giuseppe Garibaldi, Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa, 2008
  • Giuseppe Garibaldi, l'Uomo, il Condottiero, il Generale, Atti del Convegno Nazionale di Studi storici, Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa 2007