
Il Simbolo - Il simbolo del COFS è tratto dall'elemento centrale del quadro "Il giuramento degli Orazi" di Jacques-Louis David (1784), nel quale il Padre affida ai figli le armi con cui affronteranno i Curiazi di Alba Longa. Nella mitologia romana, con lo scontro tra gli Orazi e i Curiazi la Roma delle origini si affermò definitivamente sugli altri villaggi laziali, iniziando la sua gloriosa ed inarrestabile ascesa. L'elemento simbolico (inscritto in uno scudo da fanteria romana) rappresenta la difesa della Patria (la mano del Padre) nei tre elementi naturali (le tre spade - terra, mare e cielo) in cui si sviluppano le Operazioni Speciali. Il quadro di David si trova presso il museo del Louvre di Parigi.

COFS - Il Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali è stato costituito il 1° dicembre 2004 alle dipendenze del Capo di SMD ed ha la competenza per le operazioni condotte dal 9° Rgt. d'Assalto paracadutisti "Col Moschin" Gruppo Operativo Incursori del COMSUBIN, 17° Stormo Incursori dell'Aeronautica Militare e del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri (per le esigenze della Difesa).
Il motto - "etiam si omnes ego non" - Tratta da S. Paolo, la citazione, individua la determinazione dell'uomo eletto a vivere secondo virtù ed emergere dalla massa, sfruttando le proprie qualità morali e spirituali.