
Il dipinto è racchiuso in una cornice di stucco riccamente ornata. Il pittore è Urbano ROMANELLI (1652-1682). La sala fa parte della serie di ambienti, fatti decorare dal Cardinale Francesco BARBERINI fra il 1670 e il 1678 aventi per soggetti episodi della mitologia greca. Teseo è difatti il simbolo della Prudenza. Arianna diede a Teseo, destinato già preda di Minotauro, il gomitolo di filo per mezzo del quale egli potè uscire dal labirinto dopo aver vinto quel mostro. Arianna fuggì con Teseo che poi abbandonò sopra uno scoglio dell'isola di Nasso. Ivi pianse amaramente la sua sventura e si fece poi sacerdotessa di Bacco che gli donò una corona d'oro, capolavoro di Vulcano.
L'affresco benché molto rovinato presenta comunque tutti i simboli caratteristici di questa rappresentazione, il Minotauro, in basso a sinistra, il filo fra le dita di Arianna e la corona d'oro posta sulla testa.