Il Reparto svolge compiti militari, di polizia, in supporto all'organizzazione territoriale, ed addestrativi.
Attualmente i Carabinieri paracadutisti sono presenti all'estero in Kosovo, Libano, Afghanistan, Cisgiordania, e nelle sedi diplomatiche di Baghdad (Iraq), Kabul (Afghanistan), Abidjan (Costa D'Avorio), Riad e Gedda (Arabia Saudita), Beirut (Libano).
Il Rgt. Paracadutisti è inoltre l'unico bacino di selezione per il personale del Gruppo di Intervento Speciale.
Il 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti, costituito in Tarquinia il 1° luglio 1940, viene elevato a Reggimento nel giugno 1996, assumendo l'attuale denominazione.
Nel quadro dei provvedimenti ordinativi connessi con l'elevazione a livello di Forza Armata dell'Arma dei Carabinieri, il 1° Reggimento "Tuscania", in data 15 marzo 2002, esce dai ranghi della Brigata Paracadutisti "Folgore" e dell'Esercito e viene posto alle dirette dipendenze della 2^ Brigata Mobile Carabinieri.
Il Reparto - che nel recente passato ha sviluppato una costante evoluzione dei propri mezzi, materiali, della dottrina d'impiego e delle metodiche addestrative - svolge compiti militari tipici delle unità paracadutisti (occupazione preventiva e difesa di posizioni, interdizione e controinterdizione d'area, guerriglia e controguerriglia etc) fornendo altresì supporto alle azioni delle Forze Speciali ed ai contingenti di Forza Armata in operazioni "fuori area", anche con funzioni di Polizia Militare e nella scorta di personalità, nonché garantendo la sicurezza alle sedi diplomatiche in Paesi "a rischio".
Il Rgt. Paracadutisti svolge anche compiti di polizia, supportando l'Arma territoriale in particolari attività a tutela della sicurezza pubblica, ed addestrativi a favore sia di militari dell'Arma destinati a Reparti speciali, sia di unità appartenenti a FF.AA. estere.