COORDINAMENTO E GESTIONE DELLE RISORSEL attuazione delle direttive impartite dal Ministro in materia di alta amministrazione, indirizzo e coordinamento delle attività delle Direzioni Generali, organizzazione e funzionamento dellarea tecnico-amministrativa e industriale della Difesa compete, in base alla Legge 25/1997, al Segretario Generale della Difesa e Direttore Nazionale degli Armamenti. Si tratta di attività riferite in generale alle problematiche giuridiche, ordinative, formative e di impiego del personale civile e militare del Ministero della Difesa, alla gestione dellarea industriale della Difesa e alle procedure amministrative e contrattuali collegate al procurement e al controllo contabile, di vitale importanza al fine della gestione delle risorse umane e finanziarie che fanno capo allo stesso SGD/DNA.
Un ruolo centrale nellanalisi, valutazione e indirizzo nei settori del personale, organizzativo, giuridico, legislativo e infrastrutturale spetta al I Reparto del SGD/DNA, articolato su cinque Uffici che si occupano rispettivamente di Personale Militare e Civile, Infrastrutture, Affari Giuridici e Organizzazione e Antinfortunistica.
Nel corso del 2007 il Reparto ha provveduto ad attuare in ambito SGD/DNA le disposizioni della Finanziaria 2007 in materia di riduzione delle strutture dirigenziali nellAmministrazione Pubblica, definendo un progetto per il taglio di due posizioni di livello dirigenziale generale e 17 di seconda fascia (Capo Divisione) che consentirà, a regime, un risparmio anno dellordine di un milione di euro. Per il personale militare è entrato a regime allinizio del 2007 il nuovo regolamento relativo alla compilazione delle note caratteristiche, che offre ora anche ai militari che operano alle dipendenze di civili la possibilità di ottenere una scheda valutativa completa, importante ai fini dellavanzamento.
Per il personale civile il Reparto si è interessato del processo di riqualificazione, mentre nel settore delle infrastrutture i tagli al bilancio hanno consentito di finanziare solo la metà delle esigenze individuate come prioritarie, privilegiando quelle legate alla sicurezza. Sono continuati i lavori di messa a norma della nuova sede di CIVILSCUOLADIFE, la cui consegna è prevista nel 2008, ed è stato completato il trasloco del Circolo Ufficiali delle Forze Armate da Palazzo Barberini alla nuova sede di Palazzo Savorgnan de Brazza.
Per quanto riguarda il CDPM, il Reparto ha curato liter procedurale per la titolazione del complesso a Giovanni Messe e ha predisposto un finanziamento per la realizzazione di una nuova ala da destinare agli archivi; sta inoltre seguendo la realizzazione dellasilo nido per il quale, una volta completato (lentrata in funzione è prevista a fine 2008), è prevista la stipula di una convenzione col Comune di Roma, anche al fine di allargarne la fruibilità. Il Reparto ha inoltre curato il finanziamento dei lavori necessari al ripristino degli spazi liberati a Palazzo Esercito dal trasferimento di PERSOMIL, che sono stati ridistribuiti a vari enti inclusi il I, II e VI Reparto di SEGREDIFESA.
Il 4° Ufficio ha contribuito allelaborazione della Finanziaria 2008 e alla predisposizione dei provvedimenti collegati, oltre a fornire la consueta consulenza in materia giuridica e il supporto alla gestione delle attività di interesse parlamentare. Il 5° Ufficio si è infine occupato di policy in materia di applicazione della Legge 626/1994 sulla sicurezza dei dipendenti negli ambienti di lavoro e dellimplementazione del sistema di vigilanza sanitaria in ambito Ministero della Difesa.
Per il II Reparto (Coordinamento Amministrativo e Controllo della Spesa) il 2007 ha riconfermato la validità della scelta operata con la costituzione dellUfficio per la Consulenza su accordi, atti negoziali e problematiche internazionali, il cui contributo alla soluzione delle questioni di carattere legale e amministrativo riferite agli MoU e ai programmi di cooperazione internazionale è ormai ampiamente apprezzato, anche perché facilita il coordinamento fra il Ministero della Difesa e gli altri Ministeri ed Enti coinvolti in questa attività.
Un rimarchevole risultato è stato conseguito con lo snellimento, in linea con le normative UE, delle procedure di certificazione ai fini dello sdoganamento in esenzione di dazio dei materiali utilizzati dalla Difesa, certificazione per la quale il SGD/DNA è Autorità competente a livello nazionale (con delega al II Reparto). Il beneficio si apprezza soprattutto in termini di celerità della procedura, che consente il rilascio della certificazione entro 48 ore. Da ricordare infine il ruolo del Reparto nella promozione dello sfruttamento delle fonti di energia rinnovabile anche in ambito Difesa, che ha portato allavvio del progetto per linstallazione di impianti fotovoltaici su alcuni edifici nellarea della Cecchignola.
Il VI Reparto, che svolge funzioni di indirizzo, coordinamento e soddisfacimento delle esigenze dellAD in materia informatica e telematica, ha proseguito nel consolidamento della gestione centralizzata delle risorse, nella razionalizzazione del parco hardware installato e nellomogeneizzazione degli applicativi software. È stato avviato fra laltro il processo di server consolidation che, nellintento di ridurre i costi gestionali delle Direzioni Generali, comporterà una sostanziale riorganizzazione dei Centri di Elaborazione Dati esistenti, riducendone il numero e ottimizzando nel contempo i processi gestiti.
Il Reparto, operando in stretta collaborazione con lomologo VI Reparto dello Stato Maggiore Difesa, ha fornito il supporto tecnico nellambito dei progetti SIPAD (Sistema Informativo del Personale dellAmministrazione Difesa) e CMD (Carta Multiservizi della Difesa), e ha avviato le procedure per la costituzione di un Nucleo di Gestione della rete del Segretariato Generale.
LUfficio di Statistica ha curato, quale elemento di collegamento dellAmministrazione Difesa col Sistema Statistico Nazionale, numerose elaborazioni relative, ad esempio, al contributo fornito dalle Forze Armate per esigenze di pubblica utilità, allattività della Giustizia e della Sanità Militare, al fenomeno infortuni e decessi nelle FF.AA. e allattività formativa in ambito militare. LUfficio ha inoltre contribuito al rinnovo della convenzione tra lUfficio Generale della Meteorologia e lISTAT per la trasmissione informatizzata dei dati relativi alle statistiche meteorologiche.
In tema di standardizzazione il Reparto ha assicurato il coordinamento degli Enti partecipanti al processo di ratifica/approvazione dei circa 350 documenti di standardizzazione NATO gestiti in area CNAD (Conferenza dei Direttori Nazionali degli Armamenti), ed ha assicurato la rappresentanza nazionale a vari livelli nel comitato NATO AC/327 Life Cycle Management Group. In materia di qualità, in coordinamento con le Direzioni Generali e CIVILSCUOLADIFE sono state infine definite le esigenze formative del personale impiegato nellAssicurazione della Qualità Governativa, ed è stata assicurata al III Reparto la consulenza per la negoziazione del nuovo Reciprocal Defence Procurement MoU per quanto riguarda il reciproco scambio dei servizi in materia.
Grazie allesperienza maturata nei tre anni trascorsi dalla sua costituzione e al miglioramento della struttura informatica, ora efficacemente integrata nel Sistema Informativo di Vertice (SIV), lUfficio Generale Centro di Responsabilità Amministrativa (UG CRA) ha continuato ad occuparsi nel 2007 con accresciuta efficienza della gestione della spesa nellambito dellArea Tecnico-Amministrativa, in particolare per quanto riguarda le variazioni amministrative da effettuare per conto delle Direzioni Generali.
La seconda rilevante novità nel settore è rappresentata dalla nuova struttura del bilancio dello Stato. Allo scopo di facilitare il controllo di gestione della spesa mediante la contabilità analitica e consentire agli organi decisionali e di controllo a partire dal Parlamento una migliore visibilità sulla destinazione delle risorse, il bilancio di previsione per il 2008 si articola infatti in missioni (4 per la Difesa, sulle 34 individuate in totale per la Pubblica Amministrazione), a loro volta divise in programmi (11 in totale per la Difesa) a ciascuno dei quali sono associati unUnità Previsionale di Base (UPB) e un Centro di Responsabilità Amministrativa (CRA).
Alle dirette dipendenze del SGD/DNA opera anche lUfficio Generale per la Gestione dellArea Tecnico-Industriale (UGGEATI), che assicura lamministrazione dello Stabilimento pirotecnico di Capua, di quello del Genio di Pavia e, dal settembre 2007, dellArsenale della Maddalena, in attesa di una decisione circa il loro futuro (nel caso dellArsenale della Maddalena, lobiettivo è di dismetterlo e trasferire il sito alla Regione Sardegna, che dovrebbe assorbire anche una parte dei dipendenti civili). LUGGEATI concorre inoltre, sulla base di un Decreto Ministeriale, alla vigilanza sullAgenzia Industrie Difesa (AID), sia per quanto riguarda lo svolgimento delle commesse assegnate e lutilizzo dei finanziamenti forniti dalla Difesa che per la gestione amministrativa e disciplinare del personale militare comandato in Agenzia.
In considerazione dellesperienza maturata nel settore, il Direttore Generale dellUGGEATI fa anche parte, a titolo personale, del Comitato incaricato di studiare la riorganizzazione dellarea industriale della Difesa (inclusi gli stabilimenti che operano alle dipendenze delle Forze Armate), al fine di migliorarne lefficienza e la produttività e di ridurre lincidenza dei relativi costi sul bilancio della Difesa.
La Direzione Generale del Personale Civile ha raggiunto nel 2007 due importanti obiettivi strategici, consistenti nel completamento del processo di riqualificazione del personale civile dellAmministrazione Difesa e nellespletamento dei concorsi pubblici previsti per il reclutamento di personale esterno. La prima attività, che ha riguardato circa un terzo del personale in servizio, ha richiesto listituzione di 26 Commissioni per gestire i 411 diversi profili professionali coinvolti e lo svolgimento di circa 120 corsi/concorso su base regionale a cura di CIVILSCUOLADIFE.
La seconda, avviata già nel 2006, ha portato ad organizzare e svolgere nel 2007 diversi concorsi per la selezione di oltre 300 funzionari e dirigenti necessari per colmare carenze critiche nellorganico, anche se di fatto leffettiva assunzione come già è avvenuto in precedenza resta poi subordinata alla rimozione del blocco imposto alla Pubblica Amministrazione. Blocco che, per quanto riguarda la Difesa, ha limitato nel 2007 a una trentina le assunzioni, a fronte delluscita di circa 2mila dipendenti. In questo contesto, dal 1998 al 2007 lorganico dei dipendenti civili dellAD si è ridotto di circa 18mila unità, passando da oltre 50mila a meno di 32mila, a fronte di 600 nuove assunzioni: la situazione che ne deriva continua a penalizzare fortemente lefficienza dellAmministrazione soprattutto per la persistente carenza di professionalità necessarie, in particolare nei settori legale, ingegneristico e amministrativo.
Da rilevare infine le dimensioni del contenzioso legato alla riqualificazione che, seppur mitigato da una nuova e più efficace strategia implementata, in linea col nuovo contratto collettivo di lavoro, per portare a compimento il processo, è fonte per lAD di un notevole dispendio di tempo, risorse ed energie, a fronte di benefici molto spesso marginali.
Lattività svolta da PERSOMIL, che amministra circa 338mila unità appartenenti ad Esercito, Marina, Aeronautica, Arma dei Carabinieri e Capitanerie di Porto, rappresenta il presupposto per lefficienza stessa delle Forze Armate, in considerazione dellincidenza che i provvedimenti in materia di reclutamento, stato giuridico, avanzamento, trattamento economico e disciplina hanno sui singoli e sullorganizzazione.
I fatti salienti del 2007 riguardano lesigenza di consolidamento sulla base delle piante organiche definite, tenendo conto anche della difficoltà di mantenere il rapporto fra personale civile e militare a fronte del blocco delle assunzioni di civili, e lentrata a regime nella nuova sede, con la piena disponibilità di tutti i servizi necessari (reti telefoniche e informatiche, accesso al SIPAD). Si è anche registrata una sensibile riduzione del contenzioso nel settore del reclutamento, dove continua un forte afflusso di domande caratterizzato, tuttavia, da una diminuzione delle candidature femminili per il ruolo di militare di truppa. Da ricordare infine che il 1° giugno 2007, su concorde avviso del Ministro della Difesa, il CDPM è stato intitolato con unapposita cerimonia al Maresciallo dItalia MAVM Giovanni Messe.
Per quanto riguarda i tre principali settori di competenza di PREVIMIL (pensioni, equo indennizzo e riconoscimento delle cause di servizio e collocamento al lavoro dei volontari congedati), il trasferimento nel nuovo contesto operativo ha portato risultati positivi in tutti i campi. Unindagine conoscitiva disposta dal Ministro per identificare le aree critiche in materia di pensioni ha accertato che larretrato di cui spesso si parla non ha dopotutto dimensioni insostenibili; i problemi sono determinati piuttosto dalla complessità della materia, dal mancato ricambio di funzionari qualificati (un bravo liquidatore richiede un tempo di formazione di almeno tre anni) e dallelevato numero di ricorsi, e per tutti sono state elaborate delle proposte di soluzione.
Il numero dei procedimenti portati a definizione nel settore della dipendenza da cause di servizio e dellequo indennizzo ha registrato un deciso incremento. Se il trend attuale verrà confermato da un ulteriore aumento della produttività (grazie anche al ricorso allinformatizzazione e allaccessibilità al sistema SIPAD, alla tempestiva sostituzione del personale in uscita con elementi qualificati, alla formazione del personale, alla soluzione del problema dellaccessibilità agli archivi e, possibilmente, da una revisione della normativa che consenta di abbattere il numero anomalo di nuove pratiche da trattare), lintero settore potrà trovare rapidamente un assetto soddisfacente.
Per quanto riguarda il reinserimento dei volontari congedati nel mondo del lavoro, la DG si è impegnata in due attività principali: una di orientamento, consistente nel tracciare un bilancio delle competenze maturate da ciascun congedando che poi viene messo in vetrina nel SILD (Sistema Informativo Lavoro Difesa), al quale gli interessati (aziende) possono accedere per la selezione, e una di immediato supporto al personale reclutato, in modo da metterlo a conoscenza delle opportunità e delle scelte da compiere sino al momento del congedo. Avvalendosi dei fondi messi a disposizione dalla UE nellambito del programma Equal, PREVIMIL ha inoltre organizzato numerosi corsi di formazione a favore dei volontari, nonché un corso per orientatori riservato al personale della Difesa che avrà poi il compito di seguire e consigliare gli stessi volontari.
NellArea Tecnico-Amministrativa della Difesa operano anche due Enti che, in considerazione delle loro competenze e dellesigenza di assicurarne una collocazione super partes, sono posti alle dirette dipendenze del Ministro: lUfficio Centrale del Bilancio e degli Affari Finanziari (BILANDIFE) e lUfficio Centrale per le Ispezioni Amministrative (ISPEDIFE).
BILANDIFE ha contribuito alla formazione del bilancio di previsione per il 2008, operando sulla base delle direttive impartite dal Ministro della Difesa e interagendo con gli organi programmatori di Vertice e col Ministero dellEconomia e delle Finanze. Il progetto di bilancio per il 2008, approvato a fine anno dal Parlamento, ripartisce per la prima volta la spesa compressiva, pari a 21,132 miliardi di euro, fra quattro missioni (Difesa e Sicurezza del territorio, Ricerca e Innovazione, Servizi istituzionali e generali delle Amministrazioni Pubbliche e Fondi da ripartire), a loro volta suddivise in 11 programmi.
Unaltra importante novità è rappresentata dal fatto che, grazie a una disposizione della Finanziaria 2007 e in attesa dellapprovazione di una specifica normativa per il finanziamento delle missioni fuori area, già a partire dallinizio del 2008 BILANDIFE avrà la possibilità di richiedere al Ministero dellEconomia e delle Finanze unanticipazione di fondi con i quali coprire le spese più urgenti relative alle missioni in corso, evitando pericolose discontinuità.
Da ricordare ancora, nel quadro della collaborazione fra i Paesi del Mediterraneo, la visita effettuata in Algeria dal 22 al 26 ottobre dai Direttori di BILANDIFE (Capo delegazione) e ISPEDIFE, in risposta allinteresse manifestato dal Ministero della Difesa algerino per il modello utilizzato dalla controparte italiana per la gestione delle attività finanziarie e il controllo di legittimità e fiscale.
LUfficio Centrale per le Ispezioni Amministrative (ISPEDIFE) svolge la propria attività nei confronti di Organismi appartenenti alle quattro Forze Armate e allarea interforze, al fine di verificare la correttezza delle procedure applicate per la gestione dei fondi assegnati, la tenuta delle scritture contabili, lamministrazione del personale, dei materiali e degli immobili, lo svolgimento dellattività contrattualistica e lapplicazione delle norme in materia di semplificazione dei procedimenti amministrativi.
Si tratta di unattività che non ha assolutamente una funzione punitiva ma, al contrario, punta a svolgere unazione di monitoraggio, indirizzo e suggerimento a favore degli Enti/soggetti ispezionati, con lobiettivo di migliorare il comportamento complessivo dellAmministrazione. Al fine di facilitare il raggiungimento di tale obiettivo, ISPEDIFE punta sia sulla valorizzazione della particolare professionalità dellispettore, sia sulluso degli strumenti informatici per programmare lattività e migliorare la standardizzazione delle procedure ispettive e dei relativi giudizi.
Le direttive applicate nella programmazione dellattività hanno privilegiato da un lato il criterio della frequenza, che ha portato ad ispezionare prioritariamente gli Enti/distaccamenti da più tempo non verificati, e dallaltro quello della consistenza/attività finanziaria degli Organismi ispezionati. Sono state invece decentrate le ispezioni ad organismi di minor rilievo. Le ispezioni complessivamente effettuate nel corso del 2007 sono state 161, delle quali 96 centralizzate (ovvero effettuate da ispettori dellUfficio), 46 decentrate e 19 disposte dal Ministero dellEconomia e delle Finanze. È stata inoltre ripresa lattività ispettiva ad organismi della Difesa allestero, con 6 ispezioni effettuate nel corso del secondo semestre.
I risultati sono stati estremamente positivi anche in considerazione dellapproccio collaborativo impresso alle ispezioni, fondate sul monitoraggio dellattività e sui consigli per meglio operare. Il dato complessivo delle ispezioni dirette effettuate (+ 8 % rispetto al 2006) può ritenersi congruo in relazione alla loro durata, al numero degli ispettori disponibili (circa la metà dellorganico) e al tempo che gli stessi riescono a dedicare al servizio ispettivo.
In esecuzione del D.M. 24.11.1997, ISPEDIFE è tenuto ad eseguire anche accertamenti a campione sullosservanza, da parte del personale civile dellAmministrazione Difesa, delle disposizioni di legge sul tempo parziale e sullincompatibilità. In questambito, nel corso del 2007 sono stati effettuati controlli su 100 dipendenti individuati mediante sorteggio.
MARIO LUCIDI
Lammiraglio di squadra Mario Lucidi, Direttore Generale del Personale Militare dal 10 dicembre 2003 all8 settembre 2006, si è spento il 29 agosto dello scorso anno. Universalmente apprezzato per la signorilità del tratto, lequilibrio, la pacatezza e la grande sensibilità con la quale si è sempre interessato al lato umano del personale, sia dei dipendenti che di quanti si rivolgevano a PERSOMIL per una soluzione ai propri problemi, lammiraglio Lucidi ha vissuto con profondo impegno la propria professione, sia nel corso della lunga carriera in Marina (dove è entrato nel 1962) che dei sette anni trascorsi a PERSOMIL, dapprima come Vice Direttore (1998-2002) e poi come Direttore Generale. Nel periodo della malattia, affrontata con grande coraggio morale, non ha mai fatto pesare la propria vicenda personale sul servizio, al quale ha continuato a dedicarsi, con grande forza di volontà ed immutato impegno, nella difficile fase di preparazione al trasferimento nella nuova sede alla Cecchignola. Mario Lucidi era particolarmente orgoglioso della scelta di vita operata dalla figlia Francesca che, raccogliendo il testimone del padre, è entrata a sua volta in Marina, dove presta servizio come Ufficiale di Commissariato. Per ricordare la figura dellammiraglio Lucidi, il 23 novembre 2007 è stata intitolata a suo nome, nel corso di una cerimonia cui hanno partecipato i familiari, la Sala Rapporto della Direzione Generale del Personale Militare a Palazzo Messe.
CIVILSCUOLADIFE
La Scuola di Formazione e Perfezionamento del Personale Civile della Difesa (CIVILSCUOADIFE), che opera alle dipendenze del Segretario Generale della Difesa con un organico di circa 60 unità, si avvale di personale docente interno ed esterno e di aule ed attrezzature didattiche presenti sia in sede che presso Comandi ed Enti periferici (presso i quali è stato decentrato nel 2007 oltre il 70 % dellattività didattica) per provvedere alla formazione del personale (soprattutto civile) della Difesa, in linea con le esigenze dellAmministrazione in materia di sviluppo professionale e nella prospettiva di una sempre maggiore integrazione fra componente civile e militare. I corsi sono raggruppati in nove aree didattiche, illustrate nel Catalogo aggiornato con cadenza biennale dalla Direzione della Scuola e consultabile sul sito www.civilscuoladife.difesa.it.
Nel quadro del processo di riqualificazione del personale civile della Difesa, tra marzo e novembre 2007 la Scuola ha organizzato circa 120 procedimenti didattico/concorsuali regionalizzati, frequentati da 10.880 concorrenti. Per gestire tale complessa attività è stata attuata una temporanea modifica della struttura organizzativa, con la costituzione di 4 sezioni specificamente dedicate. Nel contempo si è provveduto a standardizzare gli atti inerenti alle procedure dei corsi/concorso e i modelli di comunicazione, ad individuare le sedi periferiche in cui svolgere i corsi regionalizzati e a delegare agli enti periferici talune attività, così da garantire il rispetto dei tempi e il corretto espletamento delle procedure. Lazione svolta dalla Scuola per la parte di competenza ha consentito a PERSOCIV di raggiungere il proprio obiettivo in materia di riqualificazione. Nel corso del 2007 CIVILSCUOLADIFE ha inoltre finalizzato numerosi corsi ordinari di formazione, fra cui tre corsi di inglese pre-intermedio, due seminari di aggiornamento sul D.L. 163/06, tre corsi di area contrattualistica, 68 corsi dellarea sicurezza e ambiente (per un totale di 1.653 partecipanti tra civili e militari) e un corso di formazione per formatori off-on line.