Il 20 dicembre 2004 il Ministero della Difesa Tedesco - per conto dei Governi di Italia, Germania, Grecia, Norvegia, Spagna, Svezia - e l’Azienda Diehl BGT Defence, capocommessa industriale, hanno siglato un contratto per produzione di serie del missile aria-aria a corto raggio di nuova generazione “IRIS-T”.
L´IRIS-T è nato nel 1996 da un programma di cooperazione fra Italia, Germania, Grecia, Norvegia e Svezia. La Spagna è entrata a fare parte dell’iniziativa nell’ottobre 2003.
Per le sue innovative caratteristiche tecniche e prestazioni, fra cui la capacitá “lock after launch”, l´ IRIS-T è destinato a influenzare in modo significativo la natura stessa del combattimento aereo.
L´IRIS-T equipaggerà i velivoli della difesa aerea più avanzati delle nazioni partecipanti al programma, fra i quali EF-2000 “Eurofighter” (in dotazione all’Aeronautica Militare Italiana), JAS-39 “Gripen”, F-16 “Fighting Falcon” e F-18 “Hornet”.
È anche allo studio l´Integrazione dell´IRIS-T sul futuro caccia Joint Strike Fighter (JSF), programma di cooperazione internazionale cui partecipa anche l´Italia.
Le aziende italiane impegnate nel programma IRIS-T sono: MBDA Italia, LITAL Magnaghi Napoli e Simmel Difesa.
Il contratto di produzione, il cui valore è di circa 1000 milioni di euro, prevede un contributo italiano e una partecipazione delle aziende italiane pari al 16%.
Oltre 3400 missili IRIS-T e relativi equipaggiamenti saranno prodotti per le sei nazioni partecipanti, incrementando l´interoperabilità e la comunalità dei sistemi fra le rispettive forze aeree.
Il programma IRIS-T si pone come ulteriore elemento di rafforzamento della politica di cooperazione e coesione europea nell’ambito dell’industria per la Difesa.
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