Il Comando Operativo di vertice Interforze, ubicato inizialmente sul sedime della cittadella militare della Cecchignola, ha ora trovato la sua sede definitiva su quello che è stato il primo campo di volo dell'aviazione italiana: l'Aeroporto "Francesco BARACCA" di Centocelle.

Questo luogo è ricco di storia militare; infatti, nella Roma Imperiale, attorno alla Villa "Ad duas lauros", appartenuta ad Elena, madre dell'Imperatore Costantino, ed alla piscina termale, di cui oggi si
possono vedere i resti, erano situati gli alloggiamenti per i 100 migliori cavalieri che costituivano la guardia personale dell'imperatore.
L'edificio che li ospitava aveva inoltre "centum cellae" (scuderie) per il ricovero dei cavalli, ed è da questo termine latino che deriva l'odierna denominazione di Centocelle. Al suo interno inoltre è ancora agibile l'antico forte Casilina,
costruito nella seconda metà dell'800 patrimonio di alto valore storico ed artistico; esso faceva parte di una catena di forti, tutti collegati fra loro, a presidio della nuova capitale.
Vi è inoltre un'area monumentale commemorativa delle imprese aviatorie e degli avvenimenti salienti della Regia Aeronautica.
Le palme che abbelliscono il sedime sono un ricordo portato dagli aviatori italiani impegnati nelle operazioni di riconquista della Libia (1922-1932).
Da questo luogo decollò nel lontano aprile del 1909 il "Flyer" di Wilbur Wright, dando così inizio all'avventura aviatoria italiana e, sempre su questo campo, sono stati brevettati i primi due piloti italiani: il S.Ten. di Vascello Mario Calderara ed il Tenente del Genio Umberto di Savoia. Da Centocelle nel 1920 presero il volo i velivoli SVA con i quali Arturo Ferrarini portò a compimento dal 14 febbraio al 30 maggio il volo Roma-Tokio. Su questo sedime il 4 novembre 1923, fu consegnata la Bandiera di Combattimento alla Regia Aeronautica.
Oggi Centocelle, non è sede di alcun Reparto di volo ma sta diventando sempre più un polo militare per la presenza, oltre che del COI, anche del Comando della Squadra Aerea, organo dal quale dipendono tutti i Reparti Operativi dell'Aeronautica Militare Italiana.