Ministero della Difesa

Roma 23 settembre 2013

MEDEX 13: esercitazione italo-algerino per la sicurezza sul mare

Si è conclusa nei giorni scorsi nelle acque antistanti la rada di Augusta, la settima edizione dell’esercitazione internazionale “MEDEX 13”, alla quale hanno preso parte Unità navali e mezzi aerei di Italia e Algeria



Obiettivo della Medex  2013, rafforzare l’interazione tra le Forze navali dei rispettivi Paesi per promuovere la cooperazione e la pace nella regione mediterranea.

L’esercitazione, diretta dal Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e Difesa Costiera, ha coinvolto Nave “Comandante Bettica”, Nave “Lipari”, la corvetta algerina “Djebel Chenoua,  diversi reparti specialistici - tra i quali un elicottero EH-101 del 3° gruppo di Catania - ed i team subacquei ed anfibi delle due Marine.

Attività di ricerca e soccorso in mare (SAR - Search And Rescue) e operazioni di Maritime Security (MSO) hanno contribuito a consolidare l’interoperabilità tra gli equipaggi italiani ed algerini, tramite l’utilizzo di procedure standard comuni. Un risultato raggiunto anche attraverso la condivisione dati attuata con il sistema Virtual - Regional Maritime Traffic Center (V-RMTC).

La Medex 13 - così come la Canale 13  tra Italia e Malta - rientra nelle attività attuate per promuovere la cooperazione, la sicurezza e la stabilità nel Mediterraneo, con particolare riguardo all’area interessata dai Paesi che aderiscono all’iniziativa “5 + 5” (Francia, Italia, Portogallo, Spagna e Malta, per la sponda mediterranea europea, e Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia, per la sponda mediterranea dei Paesi del Maghreb arabo).