Ministero della Difesa

Roma 17 marzo 2012

Le Frecce Tricolori: ambasciatori dell’eccellenza italiana

Nacque nel 1930 la prima pattuglia acrobatica, quando il Colonnello Rino Fougier costituì la pattuglia Folle montata su biplani CR.20. Una tradizione che le Frecce Tricolori portano avanti dal 1961



Da 51 anni la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), universalmente conosciuta come Frecce Tricolori, solca i cieli di tutto il mondo conquistando milioni di spettatori e appassionati del volo.

Non tutti però conoscono cosa c’è dietro le quinte o quale preparazione devono conseguire i piloti del 313° gruppo di addestramento acrobatico di Rivolto (UD) per raggiungere tali livelli di eccellenza.

Dopo essere stati selezionati nei reparti operativi dell’Aeronautica Militare, il primo step che i piloti devono compiere è l’abilitazione sul velivolo MB.339.

Un addestramento complesso, che si svolge nella stagione invernale (da novembre a fine aprile) e che tiene conto della preparazione tecnica oltre che dell’affiatamento dei singoli piloti con il resto della formazione.

Concluso l’iter, i piloti “neo-assegnati” entrano in squadra occupando le posizioni arretrate. Solo successivamente, maturata la giusta esperienza, potranno raggiungere il ruolo di capoformazione o di comandante.