Ministero della Difesa

Passo di Salang 12 febbraio 2013

Afghanistan: un progetto per percorrere in sicurezza il Salang Pass

Due stazioni di rilevamento delle condizioni meteorologiche realizzate da ISAF (la missione NATO in Afghanistan) in collaborazione con il Comando delle Truppe Alpine dell’Esercito, sono state attivate al Passo di Salang



Le due stazioni sono state realizzare nell’ambito del progetto per la prevenzione del rischio valanghe sul Salang, predisposto in seguito agli avvenimenti di due anni fa, quando oltre 170 persone morirono travolte dalle slavine lungo il tracciato che collega la Regione di Kabul all’Asia centrale.

Il passo di Salang, nell’Afghanistan orientale, è molto trafficato nonostante i rischi che si corrono ogni inverno per le valanghe che frequentemente si staccano dai rilievi che fanno parte del massiccio dell’Hindu Kush, con cime di oltre 7.000 metri.

Il progetto, realizzato da ISAF in collaborazione con il Comando delle Truppe Alpine dell’Esercito - che in Italia gestisce il Meteomont, un servizio meteorologico specializzato sulla montagna attivo su tutto l’arco alpino - è recentemente entrato nella fase operativa, con la messa in opera sul passo di due stazioni di rilevamento delle condizioni meteorologiche e  della qualità e dello stato della neve.

Prima dell’attivazione delle stazioni, il Comando delle Truppe Alpine aveva formato trentasette operatori del Ministero dei Lavori Pubblici afgano, ospitati a Bolzano e al Passo del Tonale per seguire diversi corsi di meteorologia e previsione del rischio valanghe.