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Notizie storiche

 

Il settore della stampa militare, nel corso di più di un secolo e mezzo di vita, ha subìto notevoli trasformazioni.

Le prime testimonianze di testate pubblicate si riferiscono al 1846, quando viene stampato il "Giornale Militare Italiano e di Varietà" (Firenze) e, qualche anno dopo, vengono pubblicati "La Guardia Nazionale" (Venezia), "La Sentinella dell'Esercito"e "Il Veterano dell'Esercito Napoletano" (Napoli), "La Gazzetta della Divisione" (Cuneo), "La Sentinella" (Torino), "La Guardia Nazionale (Roma), "La Sentinella dell'Etna" (Catania).

Nel 1851 nasce Il Giornale di Medicina Militare, periodico ancora in vita, che vanta il blasone di essere la testata militare più antica d'Italia e tra le più antiche d'Europa, e che nelle sue pagine, col riflesso di oltre un secolo e mezzo di storia, ha raccontato tutte le conquiste della medicina.

Quale rassegna di studi e di esperienze di medicina militare, esso si è diacronicamente trasformato, allineandosi sempre più con le migliori riviste specializzate italiane e straniere attraverso la collaborazione di insigni maestri dell'arte medica.

Qualche anno dopo (1856) viene fondata la Rivista Militare, periodico che ha vissuto gli anni più memorabili della nostra storia nazionale, partecipando con l'intelletto e la passione dei suoi collaboratori alle vicende del Risorgimento, della prima guerra mondiale e del periodo, dopo la seconda guerra mondiale, in cui l'Esercito italiano è stato ricostituito, riorganizzato e ristrutturato.

In tale fase, la vigorosa vitalità della rivista è testimoniata dall'imponente mole di articoli pubblicati, che hanno consentito una diffusione del pensiero e delle tradizioni militari anche nei massimi centri della cultura nazionale e internazionale.

Dal passato, degno di alta considerazione, al presente, in cui la minaccia del terrorismo internazionale richiede un forte impegno dell'Esercito in missioni interforze e multinazionali, le attività della testata sono state orientate a evidenziare soprattutto il nuovo ruolo operativo che la Forza Armata è chiamata a svolgere nei moderni scenari politico-strategici.

La Rivista Marittima, nata nell'aprile 1868 in Firenze con l'intento di contribuire al consolidamento e al progresso della neonata Marina Militare, oggi si qualifica quale tribuna autorevole della stampa militare.

Ha avuto, in un certo senso, un predecessore nel "Giornale della Marina" che, fondato a Torino nel 1861, cessa, dopo qualche tempo, le pubblicazioni per mancanza di collaboratori.

La produzione della Rivista Marittima, che ha accompagnato il cammino della Forza Armata nello spirito di unità di intenti, di pensiero e di dottrina, si è avvalsa della firma di prestigiosi studiosi ed esperti in materia di evoluzione delle tecnologie marittime.

Negli ultimi anni, il periodico propone, quali supplementi, numerosi speciali dedicati ad accadimenti storici, a fatti di cultura e ad approfondimenti di interesse nautico.

Tra i periodici militari che furono pubblicati solo per un breve periodo, tra il 1880 ed i primi anni del 900, si citano: "Esercito Italiano", "Rivista di Artiglieria e Genio", "Rivista di Cavalleria", "Rivista di Fanteria", "Illustrazione Militare Italiana", "La Preparazione", "Armi e Progresso", "Esercito e Paese", "Italia Militare e Marina", "La Marina Italiana - Giornale del Marinaio", "Il Giornale Aerostatico", "Aeronautica".

Durante la prima guerra mondiale, la stampa militare è ricca di espressioni giornalistiche, affidate alla penna di illustri uomini di cultura, per trattare il tema della guerra in corso ("Il Soldato", "Il Grigioverde", "Volontà").

Assumono particolare rilievo i giornali di trincea ("Vittoria", "La Tradotta", "La Trincea", "L'Astico", "La Ghirba"), oggi difficilissimi a ritrovarsi, tipici esempi di un èmpito letterario militare che fu manifestazione sincera dei sentimenti e delle passioni dei soldati italiani.

Si tratta di documenti storici che, rispecchiando lo spirito delle generazioni impegnate al fronte, portarono tra i combattenti note di ottimismo e di buon umore.

Nel 1920, viene fondato "L'Universo", edito dall'Istituto Geografico Militare di Firenze (IGM) e considerato, ancora oggi, una delle più importanti riviste geografiche illustrate d'Europa.

Il periodico continua a pubblicare studi originali di geografia e cartografia e contiene una ricca bibliografia delle principali riviste internazionali del settore. L'IGM edita anche il Bollettino di Geodesia e Scienze Affini.

Nel 1925, a poco più di due anni dalla sua costituzione come Forza Armata, l'Aeronautica Militare inizia le pubblicazioni della Rivista Aeronautica. Fin dal primo numero, la testata presenta un vasto panorama di articoli e notiziari di alto contenuto tecnico-operativo, un florilegio di studi, d'informazioni e di documentazione che la colloca tra gli autorevoli giornali militari del tempo.

A questo stile, fatto di sobrietà e di amore per il nuovo, il giornale si è mantenuto fedele per tutti gli anni successivi, documentando e spesso anticipando i temi della rapida e multiforme evoluzione dei mezzi, delle dottrine e delle modalità d'impiego dell'Arma azzurra.

Attualmente il periodico è impegnato nel perseguimento di fini che si compendiano nella formazione e nella diffusione di un pensiero aeronautico, orientato soprattutto verso le esigenze del futuro, costituendo, così, una palestra di idee aperta allo studio e alla discussione dei temi vitali dell'Arma aerea.

La Rassegna dell'Arma dei Carabinieri viene fondata nel 1960 e, tuttora, è edita dalla Scuola Ufficiali Carabinieri. Essa, preservando il legame sempre più inscindibile tra attività culturale e quella editoriale, si è imposta quale insostituibile strumento didattico  utile a stimolare e consolidare l'aggiornamento e la preparazione dei Quadri dell'Arma benemerita.

Nel 1981 nasce il periodico "Bollettino di informazioni della Difesa", edito dallo Stato Maggiore della Difesa, per colmare una lacuna della pubblicistica militare dell'epoca nel diffondere normative e provvedimenti sanciti da atti parlamentari o presentati al Consiglio dei Ministri.

Dopo appena due anni, nel 1983, l'assetto della rivista viene modificato, assumendo l'attuale denominazione Informazioni della Difesa. La sua ragione sociale diventa quella di una testata tecnico-professionale con una moderna linea editoriale destinata a favorire una preparazione di respiro interforze.

Notiziario della Marina, Bollettino d'Archivio dell'Ufficio Storico della Marina Militare, Rivista di Meteorologia Aeronautica, Sicurezza del volo, Bonus Miles Christi e Rassegna della Giustizia Militare completano il panorama delle pubblicazioni ufficiali edite dal Ministero della Difesa.

Un quadro che è la risultante di un razionale processo di riorganizzazione del comparto pubblicistico militare compiuto nel 1992, nell'intento di definire, con visione moderna, funzioni e obiettivi della politica comunicativa della Difesa, nel segno di una più spinta valorizzazione della cultura militare.


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Pagina pubblicata il 09-03-2011