4 giugno 2009

Conclusa l'operazione ''Nicole'' in Ciad

Dopo oltre un anno di impegno dei nostri militari nell’Operazione Eufor Tchad/Repubblica Centroafricana, presso Abechè in Ciad, ha avuto luogo la scorsa notte il passaggio di responsabilità tra le forze italiane e quelle norvegesi appartenenti alla missione Minurcat.

Il Contingente interforze italiano ha operato nella struttura sanitaria da campo, denominata Role-2, a favore del personale civile e militare di Eufor, del personale di Minurcat e della popolazione civile del luogo. Tale impegno si è concretizzato in oltre 1600 visite chirurgiche, oltre 1800 visite di triage, oltre 1000 visite internistiche, 400 visite ortopediche e circa 2500 esami diagnostici quali: ecografie, esami di laboratorio, test antimalaria ed esame delle acque, di particolare importanza nel cuore dell’Africa.

Oltre a fornire le cure sanitarie, i militari italiani hanno distribuito più di due tonnellate di aiuti umanitari, in particolare: cibo, abiti, calzature, giocattoli oltre ad un’ambulanza, medicinali e presidi sanitari donati all’ospedale civile locale.

La missione africana rientrava nell’ambito della risoluzione 1778, del 25 settembre 2007, con la quale il Consiglio di Siciurezza delle Nazioni Unite aveva autorizzato il dispiegamento nella Repubblica centro africana (Rca) e nella Repubblica del Ciad di un Contingente militare a guida Unione Europea (Eufor) in supporto alla missione delle Nazioni Unite (Minurcat). L’Operazione militare aveva l’obiettivo di contribuire alla stabilizzazione dell’area al confine con il Darfur, al fine di facilitare la distribuzione degli aiuti umanitari, contribuire alla protezione dei civili in pericolo e favorire il ritorno dei profughi.