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Comunicato del:

18 ottobre 2007

Il Ministro Parisi in Olanda per la firma del Trattato di "EUROGENDFOR"

Il Ministro della Difesa Arturo Parisi è giunto oggi a Velsen (Olanda), dove, insieme ai rappresentanti dei Governi di Francia, Olanda, Portogallo e Spagna, firmerà il Trattato istitutivo della Forza di Gendarmeria Europea denominata EUROGENDFOR (EGF).

EGF, a cui partecipano Forze di Polizia ad ordinamento militare, rappresenta una concreta testimonianza di cooperazione tra cinque Paesi europei determinati a contribuire allo sviluppo della Politica Europea di Sicurezza e Difesa (PESD) attraverso l’istituzione di strutture multinazionali in grado di affrontare le situazioni di crisi con gli strumenti più adatti ai diversi scenari.

L’Italia, che ha messo a disposizione la sede del Quartier Generale presso la caserma "Gen. A. Chinotto" di Vicenza, partecipa con l’Arma dei Carabinieri, che, oltre a fornire il contributo più rilevante in termini di personale, ha efficacemente contribuito all'elaborazione del progetto grazie alle esperienze acquisite nel corso delle attività all'estero svolte dalle proprie MSU (Multinational Specialized Unit).

La proposta di costituire una Forza di Gendarmeria Europea è stata presentata ad ottobre 2003, in occasione della riunione informale di Roma dei Ministri della Difesa dell'Unione Europea (UE) svoltasi nell’ambito della Presidenza italiana della UE. Successivamente, a settembre 2004, i Ministri dei Paesi aderenti hanno sottoscritto a Noordwijk (Olanda) la Dichiarazione di Intenti per la costituzione della Forza, mentre a gennaio 2006 è stato inaugurato il Quartier Generale. A dicembre 2006 è stata dichiarata la “piena capacità operativa” di EGF.

EUROGENDFOR può essere impiegata, in linea con quanto finora avvenuto per le MSU, per l'intero spettro delle operazioni di pace, con compiti di polizia militare, di coordinamento e cooperazione con unità di polizia locali o internazionali, di collaborazione con agenzie civili internazionali, nell’ambito delle iniziative della comunità internazionale per missioni di prevenzione, stabilizzazione e ricostruzione delle strutture statuali nelle aree di crisi.

La Forza, che è primariamente a disposizione dell'Unione Europea, ma che potrà anche operare in favore dell'ONU, della NATO, dell'OSCE o di altri Organismi e coalizioni internazionali, è aperta alla partecipazione di contingenti di Polizia a status militare di altri Paesi dell’Unione Europea e, in caso di operazioni, al contributo di Paesi con adeguate capacità di Polizia.

La caserma "Gen. A. Chinotto" è anche sede del CoESPU (Center of Excellence for Stability Police Units), dedicato alla formazione di capacità di Polizia, in particolare ma non solo, di Stati africani, da impiegare in operazioni di pace a guida ONU.

Pagina pubblicata il 05-03-2011